La genesi: la diesel di casa Buchloe
La Alpina D5 nasce come costola turbodiesel della sorella a benzina B5, condividendo con essa l'impostazione di berlina e station wagon ad altissime prestazioni costruita a partire dalla BMW Serie 5. La prima generazione, prodotta dal 2011 al 2016 su base BMW F10/F11, prende le mosse dalla 535d e ne trasforma il carattere attraverso un lavoro di ottimizzazione che tocca motore, elettronica, assetto e trasmissione.
La seconda generazione, presentata nel 2017 su base BMW G30/G31 e derivata questa volta dalla 540d xDrive, adotta la sigla D5 S e resta in produzione fino al 2024.
Potenza massima
408 CV (D5 S, dal 2020)
Motore e prestazioni: la diesel più veloce del mondo
Il propulsore della prima serie è un 6 cilindri in linea 3.0 litri turbodiesel a doppio turbocompressore, derivato dal BMW N57 e potenziato da Alpina fino a 350 CV e 700 Nm di coppia, sufficienti per uno 0-100 km/h in circa 5,1 secondi e una velocità massima intorno ai 275-278 km/h. La trazione è esclusivamente posteriore, abbinata a un cambio automatico a 8 rapporti Switch-Tronic e a un differenziale autobloccante Drexler opzionale.
Con la D5 S la potenza sale ulteriormente grazie a una sovralimentazione a tre turbine applicata allo stesso 3.0 diesel, questa volta derivato dal BMW B57: 388 CV all'esordio, saliti a 408 CV dall'aggiornamento del 2020, con 800 Nm di coppia già disponibili da 1.750 giri. Il risultato è uno 0-100 km/h in 4,4 secondi e una velocità massima dichiarata di 286 km/h, che secondo Alpina rendono la D5 S la vettura diesel di serie più veloce al mondo. In questa generazione la trazione diventa integrale, con ripartizione della coppia orientata verso il retrotreno su fondo asciutto.
Velocità massima
286 km/h (D5 S)
Design, interni e dotazioni esclusive
Esternamente la D5 si riconosce per i cerchi in lega esclusivi da 20 pollici, i quattro terminali di scarico e i dettagli aerodinamici che completano la trasformazione della Serie 5 di base. Gli interni riflettono la cura artigianale tipica di Alpina, con sedili rivestiti in pelle Lavalina cucita a mano e una strumentazione caratterizzata dalle lancette rosse su fondo blu, marchio di fabbrica del costruttore bavarese.
- Sospensioni sportive con ammortizzatori a controllo elettronico
- Volante e pomello del cambio in pelle con inserti Alpina
- Placca di identificazione numerata, tipica delle Alpina di piccola serie
Anni di produzione
2011 - 2024
Mercato dell'usato e affidabilità
Realizzata in piccola serie e interamente rifinita a Buchloe, la D5 resta un'auto rara sul mercato dell'usato, dove gli esemplari in circolazione sono numericamente limitati. Le testimonianze dei proprietari riportano un buon livello di affidabilità meccanica anche a chilometraggi elevati, con interventi generalmente limitati ai normali componenti di usura; la manutenzione, tuttavia, richiede il passaggio da centri specializzati Alpina o BMW, data la rete di assistenza ristretta.
Va inoltre considerato che, trattandosi di un modello diesel di nicchia, la tenuta del valore nel tempo risulta meno prevedibile rispetto alle Alpina a benzina, generalmente più richieste dal mercato collezionistico.
La fine di un'era per il marchio
Nel marzo 2022 il gruppo BMW ha acquisito i diritti sul marchio Alpina, avviando una fase di transizione conclusa il 1° gennaio 2026 con il passaggio definitivo del brand sotto il controllo di BMW Group come marchio di lusso a sé stante. La D5, il cui ultimo aggiornamento risale al 2020, ha chiuso la propria carriera produttiva nel 2024, rimanendo una delle ultime diesel ad alte prestazioni realizzate secondo la filosofia artigianale originaria di Buchloe.