Storia e debutto
La genesi della Alpina D10 risale al 1996, quando Alpina e BMW firmarono un accordo per sviluppare quello che i tecnici di Buchloe definirono "il definitivo motore sportivo a gasolio". Il progetto sfociò in una vettura presentata come studio al Salone di Ginevra del marzo 1999, la D10 Biturbo, entrata poi effettivamente in produzione nell'aprile 2000.
Si trattò di un passaggio storico per il marchio: fino ad allora Alpina aveva costruito la propria reputazione esclusivamente su motori a benzina, e la D10 fu la prima vettura diesel mai realizzata dall'azienda bavarese. Al momento del lancio fu inoltre salutata come la berlina diesel di serie più potente al mondo.
La produzione proseguì fino all'ottobre 2003, per un totale di 239 esemplari realizzati tra versione berlina (Limousine) e familiare (Touring), entrambe basate sulla BMW Serie 5 E39.
Potenza
245 CV (180 kW)
Motore e meccanica
Il cuore della D10 è un sei cilindri in linea 2.9 litri turbodiesel, derivato dall'unità montata sulla BMW 530d ma profondamente rielaborato da Alpina. La sovralimentazione affida il lavoro a due turbocompressori con geometria variabile a controllo elettromeccanico, soluzione all'epoca inedita su un motore diesel a sei cilindri, abbinata a un sistema di iniezione common rail Bosch di seconda generazione.
- Potenza: 245 CV (180 kW)
- Coppia massima: 500 Nm, disponibile tra 1.800 e 3.000 giri/min
- Cambio: manuale Getrag a 6 rapporti oppure automatico ZF a 5 rapporti con Switch-Tronic
- 0-100 km/h: 7,2 secondi per la berlina, 7,5 secondi per la Touring
- Velocità massima: 254 km/h per la berlina, 251 km/h per la Touring
Numeri che, uniti a un'erogazione di coppia pronta fin dai bassi regimi, resero la D10 una delle vetture diesel più sportive del proprio tempo, pur senza cancellare del tutto il caratteristico ritardo di risposta ai bassi giri dei motori sovralimentati dell'epoca.
Velocità massima
254 km/h (berlina)
Design, allestimento e assetto
All'esterno la D10 riprende il linguaggio stilistico delle altre Alpina su base E39: spoiler anteriore più pronunciato, terminali di scarico maggiorati e cerchi da 18 pollici, disponibili su richiesta da 19 pollici, calzati con pneumatici Michelin Pilot da 235/40 all'anteriore e 265/35 al posteriore.
L'abitacolo riceve il trattamento tipico delle vetture di Buchloe: sedili sportivi con rivestimento dedicato Alpina, volante in pelle cucito a mano, inserti in legno pregiato che comprendono anche il pomello del cambio, tappeti Alpina e la targhetta numerata in argento che identifica ogni esemplare.
Anni di produzione
Aprile 2000 - ottobre 2003
La D10 oggi: rarità e mercato dell'usato
Con appena 239 unità prodotte tra il 2000 e il 2003, la Alpina D10 è oggi una vettura rara, ricercata dagli appassionati del marchio proprio per il suo ruolo storico di prima diesel Alpina. La scarsità di esemplari si riflette sia sulle quotazioni dell'usato sia sulla difficoltà di reperire ricambi specifici e coperture assicurative dedicate, trattandosi di un modello poco diffuso e non sempre classificato in modo standard dalle compagnie.
Chi valuta l'acquisto di una D10 usata dovrebbe verificare con attenzione lo stato dei due turbocompressori a geometria variabile e la storia di manutenzione dell'impianto common rail, componenti delicati e costosi da riparare su una vettura ormai ultraventennale.