Una filosofia diversa da quella delle BMW M
La B3 non nasce per inseguire il tempo sul giro, ma per offrire un'auto veloce e al tempo stesso rilassante da guidare tutti i giorni. Rispetto alle sorelle M, Alpina lavora sulla coppia motrice disponibile già a bassi regimi, così da rendere l'accelerazione più fluida e meno dipendente dall'uso costante degli alti giri.
- Assetto ricalibrato per privilegiare comfort e stabilità, non solo la reattività in curva
- Cambio tarato per cambiate morbide, con la possibilità di gestione manuale tramite paddle
- Estetica discreta, senza le prese d'aria vistose e le grafiche aggressive tipiche del reparto M
Potenza attuale
Da 462 CV della versione di lancio fino a 495 CV dell'aggiornamento 2023 e 529 CV della GT
L'evoluzione dei motori nel corso delle generazioni
La prima B3, basata sulla E30, montava un sei cilindri 2.7 aspirato da 204 CV, capace di uno 0-100 km/h in 7,1 secondi e una velocità massima di 227 km/h, con una produzione limitata a poche centinaia di esemplari. Le generazioni successive, sulle E36 ed E46, hanno progressivamente ampliato la cilindrata fino a 3,2 e 3,3 litri, introducendo anche le prime varianti a trazione integrale.
Con l'arrivo del turbo sulla E9x la potenza è salita oltre i 350 CV, per poi superare i 400 CV sulla F30 grazie al biturbo 3.0 aggiornato nel 2017. L'attuale generazione G20/G21 adotta invece una versione depotenziata del motore S58 della BMW M3, con una potenza di partenza di 462 CV e 700 Nm di coppia, aggiornata nel 2023 a 495 CV e 730 Nm, fino ai 529 CV della più recente variante GT.
Anni di produzione
Dal 1988, produzione destinata a terminare nel 2025
Mercato dell'usato e affidabilità
Sul mercato dell'usato le Alpina B3 restano tra le versioni più richieste del marchio, in particolare gli esemplari basati sulla E46, che rappresentano una quota significativa degli annunci complessivi. Il carattere artigianale e i piccoli numeri di produzione rendono ogni esemplare piuttosto ricercato dai collezionisti, con quotazioni generalmente stabili e in leggera crescita per le versioni più rare o più recenti.
Trattandosi di vetture ad alte prestazioni con componentistica specifica, la manutenzione andrebbe affidata a officine specializzate che seguano la documentazione tecnica fornita da Alpina: un accorgimento che, sugli esemplari con tagliandi in regola, permette di preservare nel tempo affidabilità e valore.
Il 2025 e la fine di un'era
La famiglia Bovensiepen ha ceduto i diritti del marchio a BMW, e l'accordo di collaborazione industriale tra le due aziende è destinato a concludersi entro la fine del 2025. Le ultime versioni B3 GT e B4 GT Gran Coupé sono considerate dagli appassionati le probabili ultime vere Alpina a motore endotermico prodotte in piccola serie, prima che l'azienda di Buchloe riorienti la propria attività verso il design per conto terzi e la manutenzione delle vetture già realizzate.