Dalle origini sovietiche al declino di AZLK
Il primo vero capitolo della storia Moskvich comincia nel 1946 con la 400, berlina derivata dalla Opel Kadett prebellica, a cui seguono nel corso degli anni Cinquanta e Sessanta modelli come la 402, la 407 e soprattutto la 408, prodotta in oltre 320.000 esemplari e considerata la prima vettura sovietica dotata di zone di deformazione programmata. Dalla 408 derivano anche le versioni familiari 426 e, successivamente, 427.
- La 412, lanciata nel 1967, viene esportata in diversi paesi occidentali con il nome commerciale Moskvich 1500.
- Dalla metà degli anni Settanta la gamma si rinnova con la famiglia 2140, affiancata dalla wagon 2137, dalla berlina 2138 e dalla versione semplificata 21406.
- Nel 1986 arriva la 2141, soprannominata Aleko, la prima Moskvich a trazione anteriore e simbolo del tentativo di modernizzazione del marchio negli ultimi anni dell'URSS.
Nella seconda metà degli anni Novanta, ormai come OAO Moskvitch, l'azienda prova a rilanciarsi con derivate della 2141 come il pick-up 2335, il van 2901 e l'aggiornamento estetico Svjatogor (214145), oltre alla berlina allungata Jurij Dolgorukij e alla gamma 2142 con le varianti Knjaz Vladimir, Ivan Kalita e Duet. Gli sforzi non bastano a evitare la crisi finanziaria, e la produzione si ferma definitivamente nei primi anni Duemila.
Il rilancio del 2022: nuova proprietà e produzione cinese
Nel maggio 2022 Renault firma l'accordo per cedere i propri asset industriali in Russia, incluso lo stabilimento di Mosca. L'impianto, situato in Volgogradskij Prospekt, viene rilevato dal governo della capitale e ribattezzato ufficialmente Moscow Automobile Plant Moskvich, riportando in vita un nome che mancava dal mercato da oltre vent'anni.
La nuova società è controllata al 100% dal Comune di Mosca tramite l'ente Technology Development Center, mentre la produzione dei modelli si basa su kit semi-assemblati forniti dal costruttore cinese JAC, con il supporto industriale del produttore russo di veicoli commerciali Kamaz.
La gamma moderna: crossover e liftback di base cinese
La produzione riparte nel novembre 2022 con il crossover compatto Moskvich 3, seguito dalla variante elettrica Moskvich 3e. Nel 2023 arriva il liftback compatto Moskvich 6, mentre nel 2024 debutta il crossover a sette posti Moskvich 8. Sul finire del 2025 la gamma si allarga ulteriormente con l'avvio della produzione in serie dei nuovi modelli M70, crossover compatto a trazione anteriore, e M90, ammiraglia a sette posti con trazione integrale.
Il mercato russo e i numeri delle vendite
Dopo un avvio graduale, Moskvich è entrato per la prima volta tra i dieci marchi più venduti in Russia nel novembre 2023. Il 2024 si è chiuso con una crescita marcata delle immatricolazioni rispetto all'anno precedente e con una presenza stabile in classifica, sostenuta soprattutto dal Moskvich 3 e, in misura minore, dal Moskvich 6 e dalla versione elettrica 3e.
Il 2025 ha invece segnato un'inversione di tendenza, con un calo significativo delle vendite rispetto al 2024: il Moskvich 3 resta comunque il modello più venduto della gamma, mentre le consegne della 3e elettrica si sono più che dimezzate rispetto all'anno precedente.