Scheda modello

Moskvich 426

Il Moskvich 426 è la versione familiare a cinque porte della berlina Moskvich 408, prodotta a Mosca tra la fine degli anni Sessanta e la metà degli anni Settanta come veicolo misto per passeggeri e carico.

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Perché sì

  • Meccanica semplice e robusta, facile da mantenere e riparare
  • Buona versatilità grazie alla configurazione a cinque porte, adatta sia a passeggeri sia a carico
  • Ampia diffusione dei ricambi meccanici, condivisi con la berlina Moskvich 408
  • Costruzione essenziale che ha garantito una lunga vita utile a molti esemplari

Da valutare

  • Motore poco potente, con appena 50 CV a disposizione
  • Prestazioni contenute e velocità massima limitata
  • Sospensioni e finiture semplici, poco raffinate per gli standard successivi
  • Carrozzeria soggetta a corrosione, tipica delle produzioni sovietiche dell'epoca

In sintesi

Segmento
Utilitaria familiare
Carrozzeria
Station wagon a 5 porte
Anni di produzione
1967 - 1976
Costruttore
MZMA / AZLK, Mosca
Motore
4 cilindri a benzina, 1,4 litri
Potenza massima
50 CV a 4.750 giri/min
Trazione
Posteriore
Cambio
Manuale a 4 marce
Peso a vuoto
Circa 1.065 kg
Capacità serbatoio
46 litri

La Moskvich-426 nasce nel marzo 1967 nello stabilimento moscovita MZMA, poi ribattezzato AZLK, come variante station wagon a cinque porte della berlina Moskvich 408. Concepita per un uso promiscuo tra trasporto di persone e di merci, condivide con la 408 il motore, il telaio e gran parte della meccanica, differenziandosene per le molle posteriori accorciate e per pneumatici dedicati, pensati per sostenere carichi maggiori. Il portellone posteriore, inizialmente diviso in due parti apribili rispettivamente verso l'alto e verso il basso, viene sostituito da un unico elemento incernierato in alto a partire dal 1972. La produzione prosegue fino al 1976, in parallelo con la sorella maggiore Moskvich 427, dotata del motore più potente derivato dalla 412, prima che l'intera famiglia 408/412 lasci spazio alla nuova generazione Moskvich 2140/2137.

Dalla berlina 408 alla versione familiare

Il Moskvich 426 nasce come evoluzione naturale della berlina Moskvich 408, di cui riprende motore, pianale e gran parte dell'impianto meccanico. La trasformazione in station wagon a cinque porte risponde all'esigenza, molto sentita in Unione Sovietica, di disporre di un veicolo capace di alternare l'uso familiare al trasporto di merci.

  • Molle posteriori più corte rispetto alla 408, per sostenere carichi superiori
  • Pneumatici dedicati da 6.40-13, pensati per l'aumento di peso a pieno carico
  • Portellone posteriore ridisegnato nel 1972, passando da un'apertura in due parti a un unico pannello incernierato in alto

Motore

4 cilindri a benzina, 1,4 litri

Motore e meccanica

Sotto il cofano trova posto il quattro cilindri MZMA-408, un propulsore a benzina con distribuzione a valvole in testa e alimentazione a carburatore doppio corpo, per una cilindrata di circa 1,4 litri.

  • Potenza dichiarata di 50 CV a 4.750 giri/min
  • Coppia motrice di circa 91 Nm
  • Cambio manuale a quattro marce con trazione sulle ruote posteriori
  • Consumo medio dichiarato intorno agli 8 litri per 100 km

Si tratta dello stesso propulsore montato sulla berlina 408, mentre la sorella Moskvich 427 impiegava il motore più potente derivato dalla 412, distinguendosi proprio per questo dalla 426.

Potenza massima

50 CV a 4.750 giri/min

Abitabilità e capacità di carico

La vocazione multiuso della 426 emerge dalla sua configurazione degli interni, pensata per adattarsi sia al trasporto di persone sia a quello di merci. Il veicolo poteva accogliere fino a cinque occupanti oppure, riducendo il numero di passeggeri, aumentare il carico trasportabile fino a diverse centinaia di chilogrammi.

  • Configurazione a cinque posti con bagagliaio ridotto a pieno carico passeggeri
  • Possibilità di ridurre a due gli occupanti per aumentare sensibilmente lo spazio di carico
  • Portellone posteriore ampio per facilitare le operazioni di carico e scarico

Capacità serbatoio

46 litri

Varianti ed esportazione

Nel corso della produzione la gamma della 426 si è arricchita di diverse declinazioni pensate per usi specifici, tra cui una versione ambulanza, una destinata ai taxi, una per climi meridionali e varianti da esportazione, incluse alcune con guida a destra prodotte in numero limitato.

Come la berlina 408 da cui derivava, anche la famiglia dei modelli Moskvich veniva esportata in diversi paesi europei ed extraeuropei con denominazioni commerciali differenti; in Belgio, ad esempio, gli esemplari erano assemblati e commercializzati con marchio Scaldia.

Anni di produzione

1967 - 1976

Fine produzione ed eredità

La produzione del Moskvich 426 si è conclusa nel 1976, in concomitanza con l'uscita di scena dell'intera famiglia 408/412, sostituita dalla nuova generazione Moskvich 2140. Il testimone della carrozzeria familiare è stato raccolto da modelli successivi realizzati sia da AZLK sia dallo stabilimento di Izhevsk, che ha proseguito per anni la produzione di varianti wagon derivate dalla stessa base meccanica.

Le generazioni della 426

9anni di storia

1967—19725 anni

Moskvich 426

Versione iniziale della station wagon, riconoscibile per il portellone posteriore diviso in due ante, una apribile verso l'alto e una verso il basso, e per la meccanica derivata direttamente dalla berlina Moskvich 408.

1972—19764 anni

Moskvich 426

Versione aggiornata con portellone posteriore a pannello unico incernierato in alto. In questi anni la gamma si amplia con varianti specifiche come ambulanza, taxi, esportazione e climi meridionali, fino alla fine della produzione nel 1976.

Domande frequenti sulla 426

Che cos'era il Moskvich 426?

Era la versione station wagon a cinque porte della berlina Moskvich 408, pensata per un uso misto tra trasporto di passeggeri e di merci, prodotta a Mosca dal 1967 al 1976.

Che motore montava il Moskvich 426?

Un quattro cilindri a benzina di circa 1,4 litri, con alimentazione a carburatore, in grado di erogare 50 CV a 4.750 giri al minuto, abbinato a un cambio manuale a quattro marce.

In cosa differiva dal Moskvich 427?

Il Moskvich 427 era anch'esso una station wagon della stessa famiglia, ma montava il motore più potente derivato dalla berlina Moskvich 412, mentre la 426 utilizzava il propulsore meno potente della 408.

Il Moskvich 426 veniva esportato fuori dall'Unione Sovietica?

Sì, come gli altri modelli della famiglia 408, veniva esportato in diversi paesi con adattamenti locali; in Belgio, ad esempio, era commercializzato con il marchio Scaldia.

Quando è terminata la produzione del Moskvich 426?

La produzione si è conclusa nel 1976, quando l'intera famiglia basata sulle Moskvich 408 e 412 è stata sostituita dalla nuova generazione Moskvich 2140.

Fonti

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