Origini: una gamma per rinnovare senza rivoluzionare
All'inizio degli anni Settanta l'AZLK si trova nella necessità di aggiornare l'immagine dei propri modelli senza però disporre delle risorse per sviluppare un'auto realmente nuova. La soluzione arriva con la famiglia 2138/2140/2137, presentata al pubblico nel 1975 ed entrata in produzione di serie nei primi mesi del 1976.
- La carrozzeria viene ridisegnata con linee più squadrate e moderne per l'epoca
- Il pianale, le sospensioni e gran parte della meccanica restano quelli del Moskvich 408/412
- La gamma viene articolata su più livelli, dal più economico 2138 fino alla più completa 2140
Per questo motivo, pur essendo spesso indicata come quarta generazione del marchio, la serie è più correttamente descritta come un profondo restyling della terza generazione 408/412.
Potenza
50 CV
Il motore: la vera differenza rispetto alla 2140
La distinzione principale tra il 2138 e il più noto 2140 riguarda esclusivamente la motorizzazione. Mentre la 2140 riceveva il più moderno propulsore UZAM-412 da 1,5 litri e circa 75 CV, il 2138 manteneva il vecchio motore di origine 408, un 4 cilindri da 1,4 litri capace di appena 50 CV.
Questa scelta rendeva il 2138 più economico da produrre e da acquistare, ma anche decisamente meno brillante su strada, con una velocità massima che si fermava attorno ai 120 km/h contro i 142 km/h dichiarati per la 2140. Il propulsore era inoltre pensato per funzionare con benzina a basso numero di ottani, una caratteristica utile per la rete di distribuzione carburante meno capillare delle regioni più periferiche dell'Unione Sovietica.
Velocità massima
circa 120 km/h
Carrozzeria, dimensioni e allestimenti
Il 2138 condivideva la scocca a quattro porte con la 2140, per una lunghezza di 4.250 mm, una larghezza di 1.550 mm e un'altezza di 1.480 mm, su un passo di 2.400 mm. La trazione era posteriore e il cambio un manuale a quattro rapporti.
- Berlina 4 porte (il 2138 stesso)
- Station wagon a 5 porte, commercializzata come 2137
- Furgone leggero a 3 porte derivato dalla stessa base
Nel biennio 1981-1982 la gamma ricevette un piccolo restyling estetico, con l'abbandono dello storico logo con il Cremlino a favore della scritta AZLK e alcuni aggiornamenti agli interni, riservati però soprattutto alla più equipaggiata 2140.
Anni di produzione
1976 - 1982 circa
Uscita di produzione ed eredità
Il 2138 ebbe una carriera commerciale relativamente breve: già entro il 1982 uscì di produzione, lasciando la 2140 come unica erede della gamma, proseguita fino al 1988 e poi sostituita dalla più moderna Moskvich 2141 Aleko, il primo modello a trazione anteriore del marchio.
Proprio per la sua diffusione limitata e la vita produttiva contenuta, oggi il Moskvich 2138 è considerato un esemplare piuttosto raro anche nei mercati dell'ex blocco sovietico, più difficile da reperire in condizioni originali rispetto alla ben più diffusa 2140.