Nascita di un'auto per il governo di Mosca
Alla fine degli anni Novanta AZLK sviluppa la famiglia Moskvich 2142, l'ultima e più avanzata linea di berline del marchio, articolata in più varianti destinate al segmento business ed executive. La Ivan Kalita nasce come declinazione più esclusiva della berlina Knyaz Vladimir, con un pianale allungato pensato appositamente per rispondere alle richieste dell'amministrazione comunale di Mosca, che cercava una vettura di rappresentanza di produzione nazionale.
Rispetto alla Knyaz Vladimir, la Ivan Kalita si distingue per uno sbalzo posteriore allungato di circa 20 centimetri, una nuova mascherina anteriore più imponente, gruppi ottici ridisegnati e fanali posteriori allargati, elementi pensati per conferire un'immagine più autorevole e istituzionale.
Potenza
Da 114 a 147 CV
Motori e meccanica
Sotto il cofano la Ivan Kalita monta esclusivamente propulsori a benzina di origine Renault da 2.0 litri, frutto della collaborazione industriale avviata da AZLK con la Casa francese in vista di un progetto di integrazione con AvtoVAZ poi mai concretizzato. Le motorizzazioni disponibili sono il Renault F3R da 114 CV, il Renault F4R da 141 CV e il più prestazionale Renault F7R da 147 CV, tutti abbinati a un cambio manuale a 5 marce.
Le prestazioni dichiarate variano in base al motore scelto, con una velocità massima compresa tra 170 e 187 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h tra 10,5 e 12,9 secondi. Accanto alla trazione anteriore standard, per alcuni esemplari è stata realizzata anche una configurazione a trazione integrale, una scelta insolita per una berlina rappresentativa di quell'epoca.
Anni di produzione
1998–2001
Un abitacolo insolitamente ricco per un Moskvich
- Sedili rivestiti in pelle
- Climatizzatore
- Autoradio
- Alzacristalli e altri comandi elettrici
- Frigorifero di bordo
Si tratta di dotazioni fino ad allora sconosciute sulle vetture Moskvich, introdotte proprio per rendere la Ivan Kalita all'altezza del suo ruolo di auto di rappresentanza istituzionale.
Il declino di AZLK e la rarità di oggi
La Ivan Kalita non riesce mai a diventare un successo commerciale: la produzione complessiva resta limitata a poche decine di esemplari, a fronte delle circa 3.500 vetture prodotte in totale per l'intera famiglia Moskvich 2142. Quando nel 2002 salta il progetto di fusione con Renault e AvtoVAZ, AZLK non riesce più a sostenersi e dichiara fallimento, chiudendo di fatto anche la breve vita commerciale della Ivan Kalita.
Proprio per la sua scarsissima diffusione, oggi la Ivan Kalita è considerata una delle Moskvich più rare e ricercate dai collezionisti russi, con gli esemplari sopravvissuti scambiati sul mercato dell'usato a cifre molto superiori rispetto a una comune berlina Moskvich d'epoca.