Il nome e il contesto storico
Il nome Jurij Dolgorukij richiama il principe di Suzdal a cui la tradizione attribuisce la fondazione di Mosca, nel XII secolo. Sceglierlo per una vettura non era un caso: a metà degli anni Novanta AZLK stava cercando di dare un'immagine più prestigiosa alla propria gamma, in un periodo in cui la fabbrica moscovita faticava sempre di più a competere sul mercato russo post-sovietico.
Il progetto nacque quindi come variante speciale della Moskvich 2141, la hatchback che rappresentava il modello di punta della casa dalla metà degli anni Ottanta, con l'obiettivo di offrire un'auto più lunga e rappresentativa senza sviluppare da zero una piattaforma nuova.
Motorizzazioni
1,6 VAZ-2106 (76 CV) / 1,7 UZAM-3317 (85 CV)
La scocca allungata: la vera particolarità
La caratteristica distintiva del Jurij Dolgorukij è la carrozzeria, allungata di circa 200 mm rispetto alla Moskvich 2141 di serie. L'intervento ha portato il passo da 2.580 a 2.780 mm, con benefici soprattutto per lo spazio a disposizione dei passeggeri posteriori.
- Per sostenere l'allungamento della scocca sono stati aggiunti longheroni supplementari, pensati per mantenere rigidità e robustezza strutturale.
- La lunghezza complessiva della vettura saliva a 4.550 mm, a fronte di una larghezza di 1.690 mm e un'altezza di 1.400 mm.
- La configurazione della carrozzeria restava quella di un'hatchback a 5 porte, coerente con l'impostazione della 2141 di base.
Anni di produzione
1997-2001
Motori e meccanica
Sotto al cofano il Jurij Dolgorukij non si discostava dalla dotazione della Moskvich 2141: i motori disponibili erano il 4 cilindri 1,6 litri di derivazione VAZ-2106, da 76 CV, e il 1,7 litri UZAM-3317, da 85 CV. Entrambi erano abbinati a un cambio manuale a 5 rapporti con trazione anteriore.
Si trattava quindi di una meccanica semplice e già collaudata su larga scala, scelta più per contenere i costi di sviluppo che per garantire prestazioni all'altezza dell'ambizione di vettura di rappresentanza che il progetto si proponeva.
Rarità e mercato dell'usato oggi
Il Jurij Dolgorukij fu costruito in piccola serie, con numeri di produzione molto limitati rispetto alla già non enorme diffusione della Moskvich 2141 standard. La produzione si interruppe nel 2001, poco prima della chiusura definitiva dello stabilimento AZLK.
Oggi gli esemplari sopravvissuti sono pochissimi e vengono trattati come oggetti da collezione dagli appassionati di auto sovietiche e russe, più che come auto d'uso quotidiano: reperire ricambi specifici per la carrozzeria allungata resta particolarmente difficile.