Un progetto nato per usi speciali
Il 2901 nasce come costola inconsueta della gamma Moskvich-2141, pensata non per il grande pubblico ma per rispondere a esigenze specifiche di trasporto. Il progetto prende forma nel 1991 sulla base meccanica del pickup Moskvich-2335, con l'obiettivo dichiarato di realizzare un mezzo capace di ospitare allestimenti sanitari e di servizio.
La realizzazione pratica viene affidata alla quinta officina di riparazione automobilistica di Kiev, che avvia l'assemblaggio in piccola serie solo nel 1994. Il legame con l'Ucraina resta fortissimo per tutta la vita commerciale del modello, tanto che il 2901 rimane un'auto rarissima da incontrare sul territorio russo.
Motorizzazioni
Benzina 1.7-2.0 litri, 85-113 CV
La carrozzeria a tetto alto
L'elemento che distingue il 2901 dalla berlina 2141 è la sovrastruttura in lamiera che corre lungo tutto il tetto e prosegue sopra il vano di carico posteriore, alzando l'altezza complessiva della vettura di 46 cm rispetto all'hatchback di base.
- Lunghezza di 4.650 mm, larghezza 1.690 mm e altezza 1.900 mm
- Passo di 2.580 mm e altezza da terra di 140 mm
- Cinque posti a bordo e ampio portellone posteriore
- Sedili posteriori ribaltabili per aumentare il volume di carico
Per sostenere i carichi aggiuntivi, l'asse posteriore abbandona lo schema indipendente della 2141 di serie a favore di una più robusta sospensione a balestre, scelta che penalizza in parte il comfort ma garantisce maggiore capacità di traino.
Velocità massima
160 km/h
Motori e prestazioni
Il 2901 attinge alla stessa famiglia di motori a benzina della berlina 2141. La base era rappresentata dall'unità UZAM-331.17 da 1,7 litri e 85 CV, affiancata in gamma dalla più potente UZAM-332.17 da 2,0 litri e 105 CV.
Su richiesta era disponibile anche una motorizzazione da 2,0 litri di origine Renault, accreditata di 113 CV, che portava la velocità massima dichiarata a 160 km/h, con un consumo medio nel ciclo urbano attorno agli 8 litri per 100 km.
Anni di produzione
Progetto 1991, serie 1994-2001
Una produzione di nicchia e le sue varianti
Fin dalla nascita il 2901 viene declinato in allestimenti specifici più che in una vera gamma commerciale. La versione più diffusa è quella medica, indicata come AZLK-2901M e destinata al trasporto di pazienti, accanto a varianti pensate come furgone di servizio; un prototipo con allestimento da taxi multiplo non arriva invece mai alla produzione in serie.
Il numero complessivo di esemplari realizzati si ferma a poche centinaia, secondo le stime circa 600 unità, quasi tutte rimaste in circolazione in Ucraina. La produzione si esaurisce insieme alla crisi dello stabilimento di Kiev, entro i primi anni Duemila, chiudendo così la breve parentesi commerciale del modello.