Dalle origini alla maturità del marchio
Il primo modello, la Series 6-27, debuttò con un motore a sei cilindri e vendette circa 39.000 unità nei primi sei mesi, diventando entro il 1928 l'auto a sei cilindri più venduta negli Stati Uniti. Nel 1932 arrivò il primo V8 Pontiac.
Nel secondo dopoguerra la gamma si rinnovò con il cambio automatico Hydramatic (1948) e con la Catalina, una delle prime hardtop a due porte del marchio. Sul finire degli anni '50, sotto la guida del general manager Bunkie Knudsen, Pontiac abbandonò le storiche modanature cromate "silver streak" per un'immagine più sportiva, introducendo nel 1959 il caratteristico frontale a doppia calandra divisa e l'allargamento delle carreggiate noto come "Wide-Track".
La GTO e la nascita delle muscle car
Nel 1964 un gruppo di ingegneri guidato da John Z. DeLorean propose di montare sulla compatta Tempest un pacchetto opzionale con motore V8 da 389 pollici cubi (6,4 litri): nacque così la GTO. Il giornalista Brock Yates coniò per questa vettura il termine muscle car, dando il nome a un intero genere di automobili americane ad alte prestazioni.
Il successo fu immediato: le vendite passarono da circa 32.000 unità nel 1964 a quasi 100.000 nel 1966, anno in cui la GTO divenne un modello autonomo. La crisi petrolifera e l'aumento dei costi assicurativi per i giovani conducenti ne decretarono però il declino: nel 1972 tornò a essere un semplice allestimento della Le Mans e la produzione si fermò nel 1974, dopo 7.058 esemplari dell'ultima serie.
Firebird, Trans Am e Fiero: sportività e sperimentazione
- Firebird (1967-2002): pony car pensata per competere con la Chevrolet Camaro, motore OHC a sei cilindri disponibile dal 1966 tra i primi montati su auto di grande diffusione.
- Trans Am: la versione più sportiva della Firebird, protagonista assoluta della cultura pop grazie al ruolo di KITT nella serie televisiva Knight Rider, andata in onda dal 1982.
- Fiero (1984-1988): coupé compatta a due posti con motore centrale-posteriore, una scelta tecnica insolita per un marchio generalista americano.
Gli ultimi anni e la chiusura del marchio
Negli anni 2000 la gamma comprendeva modelli come l'Aztek, il Grand Prix, il G6 e la roadster Solstice, mentre il ritorno della sigla GTO (2004-2006) si basava sulla Holden Monaro australiana. Con la crisi finanziaria del 2008 General Motors dovette ristrutturarsi come condizione per ottenere il sostegno pubblico e decise di dismettere il marchio Pontiac insieme a Hummer e Saturn.
L'ultima vettura, una berlina G6 di colore bianco, fu assemblata il 4 gennaio 2010; le concessionarie Pontiac cessarono definitivamente l'attività il 31 ottobre dello stesso anno, chiudendo una storia di 84 anni.