Dalla convertibile di lusso alla senior series Pontiac
La Bonneville debutta nel 1957 come edizione convertibile di punta della Star Chief, prodotta in appena 630 esemplari, tutti dotati di alimentazione a iniezione meccanica. Dal 1958 diventa una linea a sé stante, con carrozzerie hardtop e cabriolet, e nello stesso anno apre le sfilate della 500 Miglia di Indianapolis.
- Nel 1959 arriva la celebre calandra sdoppiata e lo slogan pubblicitario "Wide Track", che sottolineava la carreggiata più larga rispetto ai concorrenti
- Negli anni Sessanta la gamma si amplia con berline quattro porte, hardtop e la station wagon Safari
- I motori V8 arrivano fino a 421 pollici cubici con alimentazione Tri-Power a tre carburatori
Tra il 1962 e il 1970 la Bonneville contribuisce a portare Pontiac al terzo posto nelle vendite negli Stati Uniti, confermandosi come il modello più prestigioso e costoso del marchio.
Motorizzazioni principali
V8 fino a 7,5 litri (fino agli anni '70); V6 3.8 aspirato e sovralimentato; V8 4.6 Northstar (dal 2004)
Downsizing, crisi energetica e il ritorno al successo
Con l'introduzione della Grand Ville nel 1971 la Bonneville perde il ruolo di ammiraglia assoluta, pur mantenendo motori V8 fino a 455 pollici cubici. La svolta più drastica arriva nel 1977, quando il modello viene ridisegnato più corto di oltre 35 cm e più leggero di circa 360 kg rispetto all'anno precedente, per rispondere alle nuove normative sui consumi.
Tra il 1982 e il 1986 il nome Bonneville viene addirittura trasferito sulla berlina di taglia media LeMans, la generazione più compatta mai realizzata. Il rilancio arriva nel 1987, quando la Bonneville torna a essere una vera full-size, questa volta a trazione anteriore sulla piattaforma H condivisa con Buick LeSabre e Oldsmobile Eighty-Eight, recuperando dimensioni e prestigio.
Anni di produzione
1957-2005
Le ultime generazioni: motore 3800 e versioni sportive SSE/SSEi
Le generazioni a trazione anteriore, prodotte fino al 2005, hanno reso la Bonneville popolare soprattutto per le motorizzazioni V6 3800 Series, disponibili sia in versione aspirata sia sovralimentata:
- Versioni base SE/SLE: V6 3.8 aspirato, tra 165 e 205 CV a seconda dell'annata
- Versione sportiva SSE/SSEi: V6 3.8 sovralimentato, passato da 205 CV nei primi anni '90 fino a 240 CV con il motore 3800 Series II
- Ultima generazione (2004-2005): debutta la GXP con V8 Northstar 4.6 litri da 275 CV, l'unica Bonneville della storia recente con otto cilindri
L'ultima serie, lanciata nel 2000, adotta una piattaforma rinnovata con un passo di circa 285 cm e una lunghezza di oltre 5,10 metri, confermando l'impostazione da grande berlina americana.
Trazione
Posteriore fino al 1986, anteriore dal 1987
Affidabilità e cosa sapere per l'usato
Il motore 3800, pur apprezzato per robustezza ed elasticità, presenta alcuni punti deboli noti sulle Bonneville di fine anni '90 e inizio 2000: perdite di liquido di raffreddamento dal collettore di aspirazione, usura della pompa dell'acqua e, su alcuni esemplari, perdite di carburante dal regolatore di pressione che possono richiedere sostituzione preventiva. Sulle versioni con cambio automatico è consigliabile controllare periodicamente il liquido della trasmissione, poiché un fluido scuro o bruciato indica la necessità di un lavaggio completo. Va inoltre verificato lo stato dell'impianto frenante posteriore e della valvola modulatrice ABS, altro componente soggetto a guasti su questi modelli.