Dalle piste SCCA alla strada: le origini del nome
La Firebird debutta il 23 febbraio 1967 come sorella della Chevrolet Camaro, entrambe costruite sul pianale F-body di General Motors, per contrastare il successo della Ford Mustang. Nel marzo 1969 Pontiac introduce il pacchetto Trans Am, che aggiunge motori più prestazionali, sospensioni riviste e una livrea specifica.
- Il nome deriva dal campionato Trans-American Sedan Championship della SCCA
- Pontiac lo utilizzò senza una licenza formale, generando una disputa con l'organizzazione sportiva
- L'accordo finale previde il pagamento di alcuni dollari a Pontiac per ogni Trans Am venduta
I primissimi esemplari, tutti basati sulla Firebird di prima generazione, furono prodotti in numeri molto ridotti, rendendoli oggi rarissimi da trovare.
Motorizzazioni
V8 da circa 5,0 a 7,5 litri, oltre a varianti turbo negli anni '80
I motori: dai grandi V8 anni '70 al ritorno dell'LS1
La storia motoristica della Trans Am racconta bene l'evoluzione dell'industria automobilistica americana. Nei primi anni '70 il modello monta V8 di grande cilindrata, come le unità da 400 e 455 pollici cubici, capaci di erogare oltre 300 CV.
- Il Super Duty 455 del 1973-1974 è considerato l'ultimo grande V8 della golden age delle muscle car, con una potenza reale stimata superiore a quella dichiarata in origine
- Con la crisi energetica e l'inasprirsi delle normative anti-inquinamento, negli anni '80 la gamma si orienta su motori più contenuti, come il V8 5,0 litri con iniezione Tuned Port
- Nel 1998, sulla quarta generazione, debutta il V8 LS1 5,7 litri di derivazione Corvette, che riporta la Trans Am ai vertici delle prestazioni tra le muscle car dell'epoca
Anni di produzione
1969-2002
Un'icona di cinema e televisione
Pochi modelli americani hanno avuto una vita mediatica paragonabile a quella della Trans Am. La seconda generazione, in particolare l'edizione speciale nera e oro del 1977, deve gran parte della propria fama al film Smokey and the Bandit, che contribuì a spingere le vendite fino al picco del 1979.
Negli anni '80 il testimone passa alla terza generazione, protagonista assoluta come KITT, la vettura senziente della serie TV Supercar (Knight Rider): una Trans Am nera del 1982, con tetto T-Top e motore 5,0 litri, pesantemente customizzata per le riprese ma riconoscibilissima nelle forme di serie.
Fine produzione
2002, insieme all'intera gamma Firebird
Il mercato dell'usato oggi
Essendo fuori produzione da oltre due decenni e legata a un marchio, Pontiac, chiuso definitivamente, la Trans Am è ormai un'auto da appassionati e collezionisti più che un usato di uso quotidiano.
- Le quotazioni variano molto in base a generazione, motorizzazione e stato di conservazione, con un premio significativo per gli esemplari rari come il Super Duty 455 o le edizioni speciali
- La componente estetica e l'iconicità pop giocano un ruolo importante nella tenuta di valore nel tempo
- Va sempre verificata con attenzione la salute di carrozzeria e sottoscocca, punti più delicati su esemplari non conservati al coperto