Scheda modello

Pontiac Solstice Roadster

La Pontiac Solstice Roadster è la piccola sportiva a due posti e trazione posteriore lanciata da Pontiac nel 2005, costruita sulla piattaforma GM Kappa condivisa con Saturn Sky e Opel GT.

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Perché sì

  • Design aggressivo e fedele alla concept car del 2002
  • Assetto a trazione posteriore con baricentro basso e guida divertente
  • Motore turbo GXP da 260 CV con prestazioni brillanti per la categoria
  • Prezzo di lancio pensato per essere un roadster accessibile
  • Rarità e carattere che oggi ne fanno un'auto da appassionati

Da valutare

  • Bagagliaio ridottissimo, ancora più piccolo a capote abbassata
  • Capote manuale scomoda da aprire e chiudere
  • Abitacolo molto ristretto, con scarsa praticità quotidiana
  • Modelli del primo anno (2006) soggetti a problemi elettrici e alla spia airbag
  • Rete di assistenza e ricambi complicata dopo la chiusura del marchio Pontiac

In sintesi

Segmento
Roadster sportiva compatta
Carrozzeria
Roadster 2 porte, dal 2009 anche Coupé con tetto targa
Anni di produzione
2005-2010 (anni modello 2006-2010)
Stabilimento
Wilmington, Delaware (USA)
Piattaforma
GM Kappa, condivisa con Saturn Sky, Opel GT e Daewoo G2X
Motori
2.4 Ecotec aspirato 4 cilindri (base) / 2.0 Ecotec turbo (GXP)
Trazione
Posteriore
Cambio
Manuale 5 marce o automatico 5 marce
Esemplari prodotti
65.724 Roadster/GXP, 1.266 Coupé targa

La Solstice nasce dalla volontà di Bob Lutz, vicepresidente General Motors, di riportare Pontiac a produrre un roadster accessibile dopo la fine della Fiero nel 1988. Presentata come concept car nel 2002 e mostrata al pubblico al North American International Auto Show del 2004, la versione di serie entra in produzione a metà 2005 nello stabilimento di Wilmington, in Delaware, per l'anno modello 2006. Il successo commerciale supera le attese di General Motors, tanto che gli ordini raccolti superano ampiamente i volumi di produzione inizialmente programmati, portando la Solstice a essere anche finalista al titolo di North American Car of the Year 2006.

Dalla concept car alla produzione

La Solstice arriva sul mercato con uno stile che ricalca da vicino la concept car mostrata nel 2002, un risultato non scontato per l'epoca e molto apprezzato dalla stampa specializzata. Il progetto nasce sulla piattaforma Kappa, sviluppata appositamente da General Motors per un layout con motore anteriore centrale e trazione posteriore, pensata per offrire un roadster compatto a un prezzo di listino contenuto.

  • Debutto come concept car nel 2002
  • Presentazione ufficiale al North American International Auto Show 2004
  • Produzione avviata a metà 2005 per l'anno modello 2006

Carrozzeria

Roadster 2 porte, dal 2009 anche Coupé con tetto targa

Motori e allestimenti

La gamma si articola su due motorizzazioni principali. La versione base monta il quattro cilindri Ecotec 2.4 litri aspirato da 177 CV e 225 Nm di coppia, abbinato a cambio manuale a 5 rapporti o automatico a 5 rapporti. La variante GXP, introdotta poco dopo il lancio, adotta il 2.0 Ecotec turbo da 260 CV e 353 Nm, capace di accelerazioni da 0 a 100 km/h nell'ordine di poco più di 5 secondi nelle versioni più spinte.

Dal 2008 è stato reso disponibile anche un pacchetto di potenziamento ufficiale GM Performance Parts che portava il 2.0 turbo fino a 290 CV.

Anni di produzione

2005-2010 (anni modello 2006-2010)

La versione Coupé a tetto targa

Nel 2008 Pontiac annuncia una variante Coupé con tetto rigido removibile in stile targa, messa in vendita nel 2009. Si tratta della versione più rara della gamma: la produzione, interrotta poco dopo l'avvio a causa della chiusura del marchio Pontiac, si ferma a poco più di mille esemplari, rendendola oggi particolarmente ricercata dai collezionisti.

Praticità e affidabilità

Il taglio sportivo della Solstice si paga in termini di praticità quotidiana: il bagagliaio è molto piccolo, soprattutto a tetto abbassato, e l'abitacolo lascia poco spazio a bagagli e oggetti personali. La capote manuale, inoltre, richiede più attenzione rispetto ai sistemi elettrici delle concorrenti giapponesi dell'epoca.

Sul fronte dell'affidabilità, i primi esemplari dell'anno modello 2006 sono quelli che hanno fatto registrare più segnalazioni, in particolare per la spia dell'airbag e per alcuni problemi all'impianto elettrico. Le annate successive, in particolare 2008 e 2009, sono generalmente considerate più mature e affidabili.

La fine anticipata della produzione

Il destino della Solstice si lega a doppio filo a quello del marchio Pontiac. Nell'aprile 2009, dopo la crisi finanziaria e l'accordo di salvataggio con il governo statunitense, General Motors annuncia la chiusura di Pontiac entro il 2010: lo stabilimento di Wilmington, dove veniva assemblata la Solstice, chiude i battenti a luglio dello stesso anno. Un tentativo della rinata DeLorean Motor Company di rilevare il progetto per una propria versione del roadster non ha seguito, e lo stabilimento viene poi acquisito da Fisker Automotive.

Le generazioni della Solstice Roadster

5anni di storia

2005—20105 anni

Solstice Roadster

Versione di lancio a capote in tela, motore 2.4 Ecotec aspirato da 177 CV, cambio manuale o automatico a 5 rapporti. È la variante prodotta in maggior numero, con oltre 65.000 esemplari complessivi tra base e GXP.

2006—20093 anni

Solstice GXP

Variante sportiva con motore 2.0 Ecotec turbo da 260 CV, disponibile anche con pacchetto di potenziamento GM Performance Parts da 290 CV a partire dal 2008. Offre le prestazioni più brillanti di tutta la gamma.

2009—20101 anno

Solstice Coupé targa

Variante con tetto rigido removibile in stile targa, annunciata nel 2008 e commercializzata dal 2009. Prodotta in appena 1.266 esemplari a causa della chiusura anticipata del marchio Pontiac, è oggi la versione più rara e ricercata.

Domande frequenti sulla Solstice Roadster

Che motori monta la Pontiac Solstice Roadster?

La versione base utilizza un 4 cilindri Ecotec 2.4 litri aspirato da 177 CV, mentre la GXP adotta un 2.0 Ecotec turbo da 260 CV, arrivato fino a 290 CV con il pacchetto di potenziamento GM Performance Parts disponibile dal 2008.

Quanti esemplari di Pontiac Solstice sono stati prodotti?

In totale sono stati costruiti 65.724 esemplari della Roadster, tra versione base e GXP, ai quali si aggiungono 1.266 unità della rara variante Coupé a tetto targa.

Perché la produzione della Solstice è terminata così presto?

La produzione si è fermata perché General Motors ha deciso di chiudere il marchio Pontiac entro il 2010 nell'ambito della ristrutturazione seguita alla crisi finanziaria e all'accordo di salvataggio con il governo statunitense. Lo stabilimento di Wilmington, dove veniva assemblata la Solstice, ha chiuso a luglio 2009.

Quali sono i problemi più comuni sulle Pontiac Solstice usate?

Gli esemplari dell'anno modello 2006 sono quelli con più segnalazioni, in particolare relative alla spia di avviso dell'airbag e a piccoli problemi dell'impianto elettrico. Le annate 2008 e 2009 sono considerate più affidabili. In generale va controllato lo stato della capote manuale, spesso soggetta a usura.

Esiste una versione coupé della Solstice?

Sì, dal 2009 è stata commercializzata una variante Coupé con tetto rigido removibile in stile targa, prodotta in appena 1.266 esemplari prima della chiusura del marchio Pontiac.

Fonti

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