La nascita della Catalina Safari nel 1959
Il 1959 fu l'anno in cui Pontiac ridisegnò completamente la propria gamma full-size introducendo lo stile "Wide-Track", con carreggiate allargate e una nuova calandra divisa che sarebbe diventata un tratto distintivo del marchio. In questo contesto la Catalina divenne un modello a sé stante, posizionato come ingresso della gamma grande Pontiac, disponibile anche nella variante Safari: una station wagon a quattro porte pensata per le famiglie, con la possibilità di ospitare fino a nove passeggeri grazie a una terza fila di sedili opzionale, caratteristica che a lungo restò esclusiva della sola Catalina Safari rispetto alle sorelle più costose.
Anni di produzione
1959–1981
Le generazioni successive
Nel corso di oltre vent'anni la Catalina Safari seguì da vicino i cambiamenti stilistici delle grandi Pontiac: dalle linee squadrate dei primi anni Sessanta, al profilo affusolato in stile "coca-cola" della seconda metà del decennio, fino alla ridisegnata generazione a carrozzeria fuselage dei primi anni Settanta. Per un breve periodo, tra il 1971 e la metà del decennio, la Safari divenne addirittura una linea autonoma basata sulla Catalina, prima di tornare a essere una variante di carrozzeria all'interno della gamma Catalina stessa.
- Le versioni 1974-1976 raggiunsero le dimensioni massime mai toccate da una Pontiac, con un passo di 127 pollici e oltre 231 pollici di lunghezza complessiva
- Le finiture in finto legno lungo le fiancate divennero un tratto distintivo delle Safari a partire dalla metà degli anni Sessanta
- Il tetto in vinile fu introdotto come optional dal 1965
Motorizzazioni
V8 da 350 a 455 cid; V6 231 dal 1977
Motori e capacità di carico
La Catalina Safari fu equipaggiata quasi esclusivamente con motori V8, la cui cilindrata crebbe progressivamente nel tempo: dal 389 cid dei primi anni, fino ai possenti 421, 428 e 455 cid disponibili tra la fine degli anni Sessanta e la metà dei Settanta. Questa abbondanza di cavalli si univa a un volume di carico generoso, reso ancora più pratico dal portellone posteriore e dalla possibilità di ribaltare i sedili per ottenere un piano di carico piatto, rendendo la vettura una delle wagon più capienti del mercato americano dell'epoca.
Il ridimensionamento e la fine di un'epoca
Le crisi petrolifere degli anni Settanta misero in crisi il concetto stesso di grande wagon a benzina: dal 1977 l'intera gamma Catalina, Safari inclusa, fu ridisegnata su dimensioni più contenute, con un passo ridotto a circa 116 pollici e l'introduzione di motori più piccoli, tra cui il V6 Buick da 231 cid, per contenere i consumi. La Catalina Safari proseguì la propria carriera commerciale fino al 1981, quando l'intera famiglia Catalina uscì di produzione, in un mercato che nei decenni successivi avrebbe progressivamente abbandonato le grandi station wagon a favore dei minivan.