Scheda modello

Pontiac Grand-Prix

La Pontiac Grand Prix è stata per quasi mezzo secolo la vettura di punta sportiva del marchio General Motors, passata da grande coupé a trazione posteriore a berlina sportiva a trazione anteriore, fino alla fine della produzione nel 2008.

Assistente Carzaa AIQuale Grand-Prix fa per te?

Chiedi all'AI se la Grand-Prix — nuova o usata — è la scelta giusta per budget, uso e allestimento.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

Perché sì

  • Prestazioni interessanti rispetto al prezzo, grazie ai propulsori sovralimentati montati sulle ultime generazioni
  • Abitacolo spazioso e comodo nelle versioni berlina
  • Buon livello di soddisfazione dichiarato dai proprietari nordamericani per le versioni più recenti
  • Identità sportiva riconoscibile, coerente con la tradizione muscle car del marchio

Da valutare

  • Le versioni con V6 3.8 litri di fine anni '90 soffrono di perdite alla guarnizione del collettore di aspirazione, con rischio di miscelazione tra olio e liquido di raffreddamento.
  • Il cambio automatico 4T65E di alcune annate ha mostrato cambiate brusche e cedimenti prematuri
  • Alzacristalli e motorini dei vetri elettrici risultano un punto debole ricorrente su diverse annate
  • La trazione anteriore introdotta dal 1988 ha ridimensionato il carattere da muscle car a trazione posteriore delle prime generazioni

In sintesi

Segmento
Coupé/berlina sportiva di fascia medio-alta
Carrozzeria
Coupé a due porte (1962-2002) e berlina a quattro porte (1989-2008)
Anni di produzione
1962-2008
Generazioni
8
Trazione
Posteriore fino al 1987, anteriore dal 1988
Motorizzazioni principali
Da V8 fino a 7.0 litri negli anni '60 a V6 2.8-3.8 litri, V6 3.8 sovralimentato e V8 5.3 litri LS4 (GXP)
Modello erede
Pontiac G8

Presentata nel 1962 come variante ad alte prestazioni della Catalina, la Grand Prix nacque per offrire a Pontiac una vettura di rappresentanza capace di unire lusso e carattere sportivo, in un momento in cui il marchio stava costruendo la propria fama di divisione GM più orientata alle prestazioni. Nel corso di otto generazioni cambiò più volte pelle: da coupé hardtop di grandi dimensioni a vettura di taglia intermedia negli anni Settanta, fino al passaggio alla trazione anteriore sulla piattaforma W-body nel 1988, quando affiancò per la prima volta alla carrozzeria coupé anche una versione berlina a quattro porte. La produzione proseguì fino al 2008, anno in cui il nome Grand Prix venne ritirato insieme a gran parte della gamma Pontiac.

Il debutto: una flagship sportiva per Pontiac

La Grand Prix arrivò sul mercato nel 1962 come coupé hardtop a due porte, derivata dalla Catalina ma pensata per offrire un carattere più sportivo e un allestimento più curato rispetto alla berlina di partenza. Il progetto portava anche il contributo di John DeLorean, allora a capo dell'ufficio Advanced Engineering di Pontiac, la stessa figura che pochi anni dopo avrebbe seguito lo sviluppo della GTO.

Le prime versioni montavano V8 di grande cilindrata, con il motore 389 pollici cubici come base e l'unità 421 pollici cubici come opzione più spinta, capace di superare i 400 CV nelle configurazioni più performanti.

Motorizzazioni principali

Da V8 fino a 7.0 litri negli anni '60 a V6 2.8-3.8 litri, V6 3.8 sovralimentato e V8 5.3 litri LS4 (GXP)

Gli anni Sessanta e Settanta: dal coupé di grandi dimensioni alla misura intermedia

Con la seconda generazione, tra il 1965 e il 1968, la Grand Prix adottò la caratteristica linea a "bottiglia di coca" tipica dello stile GM dell'epoca, introducendo anche una versione cabriolet limitata al solo 1967.

Nel 1969 il modello divenne una linea autonoma e passò a una piattaforma di dimensioni più contenute, riscuotendo un successo commerciale immediato: le vendite salirono a oltre 112.000 unità, contro le circa 32.000 registrate l'anno precedente con l'ultima serie di grandi dimensioni. La generazione successiva, quella con carrozzeria "Colonnade" del 1973-1977, arrivò a un record produttivo di oltre 288.000 esemplari nel 1977, il valore più alto mai raggiunto in un singolo anno dal modello.

Carrozzeria

Coupé a due porte (1962-2002) e berlina a quattro porte (1989-2008)

Il downsizing e il passaggio alla trazione anteriore

Nel 1978 la Grand Prix venne ridisegnata su base più compatta, restando comunque una coupé a due porte e introducendo il V6 come motorizzazione base, in linea con la corsa generale del mercato americano verso consumi più contenuti dopo le crisi petrolifere.

Il cambiamento più radicale arrivò nel 1988, quando la vettura passò alla piattaforma W-body a trazione anteriore, venendo premiata come Car of the Year da Motor Trend. L'anno seguente debuttò per la prima volta anche la variante berlina a quattro porte, che affiancò la storica carrozzeria coupé fino ai primi anni 2000.

Anni di produzione

1962-2008

Gli ultimi anni: sovralimentazione, GXP e l'addio

Nella seconda metà degli anni Novanta la gamma puntò sul V6 3800 Series III sovralimentato, montato sulle versioni più sportive per offrire un netto salto di prestazioni rispetto ai V6 aspirati.

Nel 2004 debuttò l'ottava e ultima generazione, proposta solo con carrozzeria berlina. Dal 2005 la gamma si arricchì della versione GXP, equipaggiata con il V8 5.3 litri LS4 da 303 CV e 438 Nm, un'unità derivata dal blocco LS1 e riadattata per il montaggio trasversale tipico delle vetture a trazione anteriore. La produzione della Grand Prix terminò nel 2008, quando il nome venne ritirato e la vettura lasciò il posto alla Pontiac G8, poco prima della chiusura definitiva del marchio Pontiac nel 2010.

Trazione

Posteriore fino al 1987, anteriore dal 1988

Affidabilità e mercato dell'usato

Le versioni con motore V6 3.8 litri prodotte tra il 1996 e il 2000 sono il punto più delicato da verificare su un esemplare usato: la guarnizione del collettore di aspirazione tende a deteriorarsi, causando perdite di olio o liquido di raffreddamento e, nei casi più gravi, la loro miscelazione con conseguenti danni al motore.

  • Controllare lo stato del collettore di aspirazione e la presenza di documentazione sugli eventuali interventi già eseguiti
  • Verificare il comportamento del cambio automatico, che su alcune annate ha mostrato cambiate brusche
  • Testare il funzionamento di alzacristalli e comandi elettrici, un punto debole ricorrente

Le ultime generazioni, in particolare i modelli 2004-2008, godono generalmente di un giudizio più positivo da parte dei proprietari nordamericani in termini di affidabilità e soddisfazione d'uso complessiva.

Le generazioni della Grand-Prix

46anni di storia

1962—19642 anni

Prima generazione

Debutto come coupé hardtop di grandi dimensioni derivata dalla Catalina, con motorizzazioni V8 fino a 421 pollici cubici.

1965—19683 anni

Seconda generazione

Restyling con linea a bottiglia di coca tipica dello stile GM del periodo; unica annata con versione cabriolet nel 1967.

1969—19723 anni

Terza generazione

La Grand Prix diventa una linea a sé stante su base di dimensioni più contenute, con un forte incremento delle vendite.

1973—19774 anni

Quarta generazione

Carrozzeria Colonnade, stilisticamente vicina alla Chevrolet Monte Carlo; anno record di produzione nel 1977.

1978—19879 anni

Quinta generazione

Downsizing della vettura, mantenuta come coupé a due porte con il V6 come motorizzazione base.

1988—19968 anni

Sesta generazione

Passaggio alla piattaforma W-body a trazione anteriore e introduzione della carrozzeria berlina a quattro porte dal 1989.

1997—20036 anni

Settima generazione

Restyling della gamma, con il V6 3800 Series III sovralimentato come motorizzazione di punta.

2004—20084 anni

Ottava generazione

Ultima generazione, disponibile solo come berlina; dal 2005 arriva la versione GXP con V8 5.3 litri LS4.

Domande frequenti sulla Grand-Prix

In che periodo è stata prodotta la Pontiac Grand Prix?

La Grand Prix è stata prodotta dal 1962 al 2008, per un totale di otto generazioni, prima come coupé e poi anche come berlina a quattro porte.

Che differenza c'è tra le prime e le ultime generazioni della Grand Prix?

Le prime generazioni erano coupé di grandi dimensioni a trazione posteriore con motori V8, mentre dal 1988 il modello passò alla piattaforma W-body a trazione anteriore, introducendo anche la carrozzeria berlina e, nelle ultime versioni, motorizzazioni V6 sovralimentate e un V8 5.3 litri sulla GXP.

Quale modello ha sostituito la Pontiac Grand Prix?

Al termine della produzione, nel 2008, la Grand Prix è stata sostituita dalla Pontiac G8, poco prima della chiusura definitiva del marchio Pontiac decisa da General Motors nel 2010.

Quali sono i problemi più comuni su una Pontiac Grand Prix usata?

Il problema più segnalato riguarda la guarnizione del collettore di aspirazione sui V6 3.8 litri di fine anni Novanta, che può causare perdite di olio o liquido di raffreddamento; su alcune annate sono stati segnalati anche cambiate brusche del cambio automatico e guasti agli alzacristalli elettrici.

Fonti

Grand-Prix verificate

Vedi gli annunci Grand-Prix

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta Grand-Prix nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.