Una compatta nata da un'alleanza insolita
La Pontiac Vibe è il risultato diretto della collaborazione tra General Motors e Toyota all'interno della joint venture NUMMI (New United Motor Manufacturing Inc.), stabilimento californiano dove le due case producevano veicoli fianco a fianco fin dagli anni '80. Sul piano tecnico la Vibe è quasi identica alla Toyota Matrix: stesso pianale derivato dalla Corolla, stessi motori, stessa meccanica.
- Debutto come modello dell'anno 2003
- Erede, nella produzione NUMMI, della Chevrolet Prizm
- Gemella tecnica della Toyota Matrix
Questa impostazione permise a Pontiac di offrire un prodotto solido e ben collaudato, differenziandolo soprattutto tramite lo stile e gli allestimenti.
Anni di produzione
2002-2009 (modelli 2003-2010)
Motorizzazioni e generazioni
La prima generazione, prodotta dal 2002 al 2008, montava un quattro cilindri 1.8 litri da 126 cavalli nella versione a trazione anteriore e da 118 cavalli nella variante a trazione integrale. Al vertice della gamma si collocava la Vibe GT, equipaggiata con lo stesso 1.8 litri ma nella declinazione ad alto regime con distribuzione VVTL-i, capace di erogare 164 cavalli.
La seconda generazione, presentata per il 2009, portò in dote un restyling più marcato e due nuove unità motrici: un 1.8 litri da 132 cavalli per le versioni base e un 2.4 litri da 158 cavalli per la rinnovata GT. La trasmissione poteva essere manuale a 5 rapporti oppure automatica a 4 rapporti.
Design, dimensioni e abitabilità
Con una lunghezza di 4.351 mm, una larghezza di 1.775 mm e un passo di 2.601 mm, la Vibe si collocava nel cuore del segmento delle compatte. La carrozzeria a cinque porte con coda tronca privilegiava la praticità: il divano posteriore si ripiegava completamente in piano, creando un vano di carico regolare e sfruttabile grazie a guide integrate nel pianale in plastica resistente.
Rispetto alla più contenuta Toyota Matrix, il frontale e i paraurti della Vibe erano disegnati per apparire più aggressivi, in linea con l'immagine sportiveggiante che Pontiac cercava di costruire attorno ai propri modelli.
Dal Giappone alla fine della produzione
Tra il 2002 e il 2004 una versione con guida a destra della Vibe fu esportata in Giappone con il nome Toyota Voltz, ma le vendite rimasero limitate a circa 10.000 unità prima della cancellazione dal listino nipponico.
Negli Stati Uniti la Vibe raggiunse il picco di vendite nel 2005, con oltre 64.000 unità immatricolate, per poi calare progressivamente. L'ultimo esemplare uscì dalla linea di montaggio di Fremont il 17 agosto 2009, poche settimane prima che General Motors annunciasse la chiusura definitiva del marchio Pontiac, decisione presa nell'ambito della drastica ristrutturazione seguita al crac finanziario del 2008-2009.