Dagli albori alla svolta italiana
Per i primi anni della sua storia come Daewoo Motor, l'azienda coreana produsse soprattutto vetture derivate da modelli General Motors, come la berlina LeMans basata sulla Opel Kadett E. La vera svolta arrivò a cavallo tra gli anni '80 e '90, quando Daewoo iniziò a rivolgersi a studi di design italiani per dare identità propria alla sua gamma.
- La Espero, disegnata da Bertone, arrivò nel 1990 e aprì la strada alla collaborazione con i grandi nomi del design italiano.
- La Nubira, nata nel 1997, portava la firma dell'I.DE.A Institute.
- La Leganza, sempre del 1997, fu opera di Giorgetto Giugiaro e del suo Italdesign.
Il boom europeo e la Matiz
Il 1997 segnò anche il debutto della Lanos, il primo modello davvero originale della gamma Daewoo, firmato ancora una volta da Italdesign. Ma fu la Matiz, lanciata nel 1998 su disegno di Fabrizio Giugiaro e ispirata alla concept car Lucciola del 1992, a diventare il vero simbolo del marchio: una citycar dalle forme tonde e simpatiche che per quattro anni consecutivi fu la vettura più venduta della casa coreana, ottenendo anche importanti riconoscimenti come auto dell'anno in Italia.
Accanto alle utilitarie, Daewoo ampliò la gamma con modelli come il monovolume Rezzo (conosciuto anche come Tacuma) e, tramite l'acquisizione di una quota di maggioranza in SsangYong tra il 1998 e il 2000, propose per un breve periodo anche fuoristrada come Korando e Musso con il proprio marchio.
La crisi finanziaria e la fine del marchio
La crisi finanziaria asiatica di fine anni '90 mise in ginocchio il gruppo Daewoo, che nel 2000 dichiarò bancarotta. Dopo un periodo di incertezza, nel 2002 General Motors rilevò gli asset automobilistici per 1,2 miliardi di dollari, dando vita a GM Daewoo Auto & Technology, in seguito ribattezzata GM Korea nel 2011.
Il marchio Daewoo venne progressivamente ritirato dai mercati internazionali e sostituito da Chevrolet, processo che si completò definitivamente anche in Corea del Sud, ultimo mercato in cui il nome era ancora in uso, tra la fine del 2011 e l'inizio del 2012.
L'eredità di Daewoo
Nonostante la parabola relativamente breve come marchio autonomo, Daewoo ha lasciato un segno importante nel mercato automobilistico europeo degli anni '90, portando sul mercato vetture semplici, economiche e ben equipaggiate per l'epoca. Molti dei suoi modelli, in particolare Matiz e Lanos, sono ancora oggi ricordati come auto affidabili e diffuse nel mercato dell'usato.