Il design: una Fiat mancata diventata coreana
La forma tondeggiante e compatta della Matiz nasce da un'idea che, in origine, non era destinata a Daewoo. Fabrizio Giugiaro elabora per Italdesign la concept Lucciola pensando a una possibile erede della Fiat Cinquecento, ma la proposta viene respinta da Fiat per ragioni di costo.
- Il progetto viene poi rilevato da Daewoo, che lo sviluppa fino alla produzione in serie
- La carrozzeria a cinque porte privilegia l'abitabilità nonostante l'ingombro esterno minimo
- Le linee morbide e il frontale tondeggiante diventano un tratto distintivo della citycar coreana
Anni di produzione come Daewoo
1998-2005
Motori e prestazioni
Al debutto nel 1998 la Matiz monta un tre cilindri 0.8 da 51 CV, pensato più per l'uso urbano che per le prestazioni: lo 0-100 km/h richiede circa 17 secondi e la velocità massima si ferma intorno ai 145 km/h.
Con il restyling del 2000 (M150) la gamma si allarga a un quattro cilindri 1.0 da circa 63 CV, più brillante e capace di 0-100 km/h in poco più di 15 secondi, mantenendo comunque consumi contenuti grazie al peso ridotto della vettura.
Dalla Daewoo alla Chevrolet Matiz
La Matiz venduta come Daewoo resta in listino fino al 2005 circa, quando il marchio coreano esce dal mercato europeo dopo l'acquisizione da parte di General Motors avvenuta nel 2002.
Il modello non scompare: prosegue la propria carriera commerciale come Chevrolet Matiz, con una seconda generazione (M200) che rivede la parte superiore della carrozzeria mantenendo però l'impostazione meccanica della prima Matiz. Le generazioni successive, con nuova piattaforma, diventeranno la Chevrolet Spark.
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul fronte dell'affidabilità le opinioni dei proprietari sono contrastanti: accanto a esemplari che hanno percorso oltre 100.000 km senza grossi problemi, ci sono segnalazioni ricorrenti su alcuni componenti.
- Usura di bracci sospensione, giunti omocinetici e gommini della barra stabilizzatrice
- Possibili problemi a collettore ed EGR sulle versioni con più chilometri
- Un lato positivo è il costo contenuto dei ricambi meccanici, compresa l'eventuale sostituzione del motore
Proprio per il prezzo d'acquisto molto basso, la Matiz usata resta una scelta diffusa come prima auto o city car economica, a patto di verificare con attenzione lo stato di manutenzione prima dell'acquisto.