Dal concept Kalos Dream alla produzione
La Kalos deriva direttamente da un percorso di concept car che Daewoo porta in giro per i saloni europei tra il 2000 e il 2003, a partire dalla Kalos Dream mostrata a Parigi. Il disegno definitivo, curato da Italdesign su impostazione di Giorgetto Giugiaro, punta su volumi compatti e superfici semplici, in linea con le utilitarie di inizio millennio.
La vettura sostituisce la Lanos nella gamma Daewoo e debutta come due volumi a cinque porte, affiancata poi da una versione berlina a quattro porte pensata soprattutto per i mercati extraeuropei.
Motorizzazioni
Benzina 1.2 da 72 CV, 1.4 da 83 e 94 CV
Motori e cambio
All'esordio la gamma motori si basa su due unità a benzina di origine Daewoo/GM: il 1.2 S-TEC a distribuzione monoalbero da 72 CV e il 1.4 E-TEC, disponibile in due tarature da 83 CV e da 94 CV con testata a doppio albero a camme e 16 valvole.
- Il 1.2 privilegia i consumi e l'uso urbano, ma si dimostra poco reattivo nei sorpassi e in autostrada.
- Il 1.4 nelle varianti più potenti offre un passo avanti sensibile in termini di brillantezza, restando comunque un'unità pensata per un uso tranquillo.
Il cambio di serie è un manuale a cinque rapporti; su alcune versioni è disponibile in opzione un automatico a quattro marce di fornitura Aisin.
Bagagliaio
Da 220 a 980 litri a sedili abbattuti
Dimensioni, spazio a bordo e carrozzerie
Con una lunghezza di circa 3,88 metri nella versione a cinque porte, la Kalos si colloca nel cuore del segmento B. Il passo di 2,48 metri consente un'abitabilità interna superiore a quanto ci si aspetterebbe dalle misure esterne, mentre il vano di carico varia da 220 a 980 litri a seconda che i sedili posteriori siano in posizione normale o completamente abbattuti.
Oltre alla cinque porte, il listino comprende una berlina a quattro porte e, in alcuni mercati europei a partire dal 2005, anche una variante a tre porte.
Anni di produzione in Europa col marchio Daewoo
2002-2004/2005
Dal marchio Daewoo a Chevrolet
Nel 2005 General Motors decide di abbandonare il marchio Daewoo sui mercati europei, penalizzato da un'immagine appesantita dal crac finanziario del gruppo coreano di fine anni Novanta, sostituendolo con Chevrolet. La Kalos prosegue così la propria carriera commerciale con il badge Chevrolet, dapprima come Chevrolet Kalos e successivamente, con il restyling della piattaforma T250, come Chevrolet Aveo.
Nel frattempo il modello continua a essere assemblato e venduto con nomi diversi in decine di paesi: dal Nordamerica, dove diventa Pontiac Wave o Pontiac G3, all'Australia, dove prende il nome di Holden Barina, fino a varianti come Suzuki Swift+ in Canada.
Comprare una Daewoo Kalos usata
Sul mercato dell'usato la Kalos con marchio Daewoo si trova ormai quasi esclusivamente tra gli esemplari più datati, con quotazioni molto contenute. Prima dell'acquisto vale la pena verificare con attenzione lo stato del cambio, controllare eventuali rumorosità nell'innesto delle marce basse e valutare i consumi reali, spesso più alti di quanto dichiarato all'epoca.
Va inoltre considerato che, essendo il marchio Daewoo uscito dal mercato europeo da tempo, il reperimento di ricambi originali può risultare più complesso rispetto a modelli coevi di marchi ancora attivi.