Scheda modello

Daewoo Tico

La Daewoo Tico è una citycar a cinque porte prodotta dal 1991 al 2002, nata dall'accordo tecnico con Suzuki e diventata un'icona dell'auto economica in Europa dell'Est e America Latina grazie a un motore 0.8 semplice ed essenziale.

Assistente Carzaa AIQuale Tico fa per te?

Chiedi all'AI se la Tico — nuova o usata — è la scelta giusta per budget, uso e allestimento.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

Perché sì

  • Meccanica semplice e robusta, con costi di manutenzione contenuti
  • Ingombri ridottissimi, ideale per la guida e il parcheggio in città
  • Ricambi ed assistenza ancora reperibili grazie all'eredità confluita in Chevrolet e Opel
  • Prezzi di acquisto sull'usato molto accessibili
  • Consumi contenuti grazie al peso ridotto

Da valutare

  • Potenza modesta e prestazioni limitate, soprattutto nella versione a carburatore
  • Dotazioni di sicurezza minime, tipiche di una utilitaria di inizio anni Novanta
  • Possibili difetti di gioventù su impianto frenante e strumentazione di bordo segnalati dai proprietari
  • Insonorizzazione e finiture essenziali

In sintesi

Segmento
City car
Carrozzeria
Berlina 5 porte
Anni di produzione
1991-2002
Motore
0.8 S-TEC, 3 cilindri in linea
Potenza
40-48 CV a seconda della versione
Cambio
Manuale a 5 marce (automatico a 3 rapporti solo in Corea del Sud)
Lunghezza
3.340 mm
Passo
2.335 mm
Modello derivato da
Suzuki Alto (terza generazione, 1988)
Erede
Daewoo Matiz

La Tico nasce nei primi anni Novanta come risposta di Daewoo alla domanda crescente di vetture piccole ed economiche, sfruttando un accordo tecnico con Suzuki che mette a disposizione la piattaforma della Alto di terza generazione, lanciata nel 1988. Prodotta a partire dal maggio 1991 nello stabilimento coreano di Changwon, la Tico viene rapidamente affiancata da linee di montaggio in Polonia, Uzbekistan e Romania, quest'ultima realizzata nell'ex fabbrica Oltcit di Craiova. È proprio l'estrema semplicità meccanica, unita a un prezzo molto competitivo, a farne un successo commerciale nei mercati dell'Europa orientale, dove diventa una delle utilitarie più diffuse del decennio. In alcuni paesi dell'America Latina viene venduta con il nome Daewoo Fino e in Perù conosce una seconda vita come vettura simbolo del servizio taxi urbano, tanto da restare nell'immaginario collettivo come sinonimo di mobilità economica. Nel 1998 Daewoo lancia la Matiz come erede naturale, ma la Tico resta in listino ancora per alcuni anni, fino alla fine della produzione nel 2002.

Motore e meccanica

Il cuore della Tico è il tre cilindri S-TEC da 796 cm³, versione prodotta in Corea del propulsore Suzuki F8B. Nella configurazione di lancio, alimentata a carburatore, eroga 48 CV a 5000 giri e 64 Nm di coppia a 3000 giri, abbinati a un cambio manuale a cinque marce; sul mercato coreano era disponibile anche un automatico a tre rapporti.

  • Trazione anteriore
  • Peso a vuoto attorno ai 640-680 kg
  • Velocità massima dichiarata di circa 143 km/h

Nel corso della produzione il motore viene aggiornato con l'iniezione elettronica al posto del carburatore, un passaggio che consente di rispettare la normativa Euro 2 e che nella versione europea SX porta la potenza a circa 41 CV, con un assetto complessivo orientato più alla regolarità di funzionamento che alle prestazioni pure.

Potenza

40-48 CV a seconda della versione

Dimensioni e abitabilità

Con una lunghezza di 3.340 mm, una larghezza di 1.400 mm e un passo di 2.335 mm, la Tico rientra pienamente nel segmento delle city car più compatte del suo tempo. La carrozzeria a cinque porte privilegia la praticità d'uso quotidiano, mentre il bagagliaio, pur limitato a vettura chiusa, può ampliarsi notevolmente abbattendo i sedili posteriori grazie al layout semplice dell'abitacolo.

Anni di produzione

1991-2002

Diffusione internazionale e successo commerciale

La Tico deve gran parte della sua fama alla capillare diffusione produttiva: oltre alla Corea del Sud, viene assemblata in Polonia, Uzbekistan e Romania, un assetto industriale che ne abbassa i costi e ne facilita la vendita nei mercati dell'Europa dell'Est, dove negli anni Novanta diventa una delle utilitarie più vendute.

Fuori dal continente europeo, con il nome Daewoo Fino, la vettura trova un mercato particolarmente ricettivo in America Latina: in Perù, in particolare, la Tico diventa per anni il mezzo preferito dai tassisti di Lima, complice il peso contenuto e i costi di gestione minimi, prima che nuove normative sui requisiti minimi dei veicoli da taxi ne decretino il progressivo ritiro dalla circolazione.

Modello derivato da

Suzuki Alto (terza generazione, 1988)

Affidabilità e mercato dell'usato

La semplicità costruttiva è il principale punto di forza della Tico anche a distanza di decenni: la meccanica essenziale, priva di elettronica complessa, rende gli interventi di manutenzione relativamente economici e alla portata di molte officine generiche. Il passaggio del marchio Daewoo prima a General Motors e poi la successiva confluenza di componenti e rete nei marchi Chevrolet e Opel ha contribuito a mantenere una discreta disponibilità di ricambi.

Tra le criticità più segnalate dai proprietari figurano problemi occasionali all'impianto frenante e alla strumentazione di bordo, oltre ai limiti intrinseci di una vettura pensata per l'uso urbano e priva delle moderne dotazioni di sicurezza. Sul mercato dell'usato la Tico si colloca comunque tra le proposte più economiche disponibili, coerentemente con il posizionamento che l'ha resa celebre fin dal lancio.

Le generazioni della Tico

  • Tico (1991-2002) — Unica generazione del modello, prodotta inizialmente in Corea del Sud a partire dal 1991 e successivamente anche in Polonia, Uzbekistan (dal 1996) e Romania (dal 1998, nello stabilimento ex Oltcit di Craiova). Nel corso della carriera commerciale il propulsore passa dall'alimentazione a carburatore all'iniezione elettronica per adeguarsi agli standard Euro 2. Sostituita gradualmente dalla Daewoo Matiz a partire dal 1998, resta in produzione in alcuni mercati fino al 2002.

Domande frequenti sulla Tico

Da quale modello deriva la Daewoo Tico?

La Tico è basata sulla piattaforma della Suzuki Alto di terza generazione, presentata nel 1988, frutto di un accordo tecnico tra Daewoo e la casa giapponese.

Che motore monta la Daewoo Tico?

Un tre cilindri 0.8 della famiglia S-TEC, da 796 cm³, disponibile prima in versione a carburatore da 48 CV e successivamente con iniezione elettronica, con potenze intorno ai 40-41 CV nelle versioni europee più recenti.

Quando è stata prodotta la Daewoo Tico?

La produzione in Corea del Sud è iniziata nel maggio 1991; la vettura è poi stata assemblata anche in Polonia, Uzbekistan e Romania, restando in listino fino al 2002, alcuni anni dopo l'arrivo della sostituta Daewoo Matiz nel 1998.

Perché la Daewoo Tico era così diffusa come taxi in Perù?

Il peso ridotto, i consumi contenuti e i bassi costi di acquisto e manutenzione la resero per anni il mezzo preferito dai tassisti di Lima, fino a quando nuove normative sui requisiti minimi dei veicoli da taxi ne hanno limitato la circolazione.

La Daewoo Tico è affidabile ancora oggi?

La meccanica semplice ed essenziale la rende relativamente facile da mantenere, con ricambi ancora reperibili grazie all'eredità confluita in Chevrolet e Opel, anche se su esemplari datati sono stati segnalati occasionali problemi a impianto frenante e strumentazione di bordo.

Fonti

Tico verificate

Vedi gli annunci Tico

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta Tico nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.