Origini e derivazione dall'Opel Kadett E
La Nexia era il badge europeo della seconda generazione della Daewoo LeMans, presentata in Corea del Sud nel 1994 come restyling del modello Racer del 1986. Alla base restava il pianale del gruppo GM utilizzato per l'Opel Kadett E, di cui Daewoo produceva su licenza meccanica e struttura, aggiornando però il disegno della carrozzeria con linee più morbide e gruppi ottici anteriori più stretti.
Per motivi legati ai diritti di produzione, Daewoo non poteva realizzare la variante station wagon del Kadett: la gamma Nexia fu quindi limitata a hatchback a tre e cinque porte e a una versione berlina a quattro porte con bagagliaio separato.
Anni di produzione in Europa
1994-1997
Motorizzazioni e allestimenti
Il cuore della gamma era il quattro cilindri benzina da 1.5 litri, disponibile in versione 8 valvole da circa 60-75 CV e in una variante 16 valvole più brillante, con potenze indicativamente comprese tra 84 e 90 CV. In alcuni mercati era offerto anche un 1.8 litri da 101 CV abbinato al cambio automatico a 4 rapporti.
In Italia la gamma si fermava sostanzialmente al 1.5, proposto negli allestimenti GLi ed GLXi, quest'ultimo più completo, e disponibile anche in una versione a GPL commercializzata come Nexia Dual Power, pensata per contenere i costi di esercizio.
Dimensioni e comportamento su strada
Con una lunghezza di circa 4,26 metri, una larghezza di 1,66 metri e un passo di 2,52 metri, la Nexia offriva un abitacolo ragionevolmente spazioso per la categoria, con un bagagliaio da circa 390 litri nelle versioni a volume separato. Il peso contenuto, poco sotto i 1.000 kg per le versioni 1.5 8V, permetteva prestazioni adeguate all'epoca, con lo 0-100 km/h coperto in circa 12,5 secondi e una velocità massima di poco superiore ai 160 km/h.
Il comportamento dinamico rispecchiava l'impostazione dell'Opel Kadett E da cui derivava: sterzo poco assistito nelle prime versioni, sospensioni semplici ma efficaci e una guida priva di pretese sportive, coerente con la vocazione economica del modello.
Il mercato dell'usato oggi
Trovare una Daewoo Nexia in buono stato è ormai un'impresa complicata: la produzione europea si fermò nel 1997 e il marchio Daewoo è stato progressivamente sostituito da Chevrolet in Europa già a partire dagli anni 2000, fino alla sua scomparsa definitiva dai listini occidentali. Chi cerca un esemplare oggi lo fa quasi esclusivamente per passione o come auto storica di nicchia, dovendo fare i conti con una rete di ricambi ufficiali ormai inesistente e con un mercato dei pezzi di ricambio che si appoggia in parte alla componentistica Opel Kadett E compatibile.