Motori e trasmissioni
La gamma Nubira si affida esclusivamente a motori a benzina a quattro cilindri, senza alcuna proposta diesel ufficiale in Europa. Alla base della gamma si trova il 1.6 da 106 CV, apprezzato per la semplicità meccanica e la buona resistenza nel tempo. Al vertice si posiziona il 2.0 a 16 valvole, capace di erogare fino a circa 136 CV secondo mercato e versione, mentre nel mezzo trova posto un 1.8 da 122 CV prodotto in Australia da GM Holden, un'unità vivace ma che tende a farsi sentire agli alti regimi.
- Trasmissioni: cambio manuale a 5 marce di produzione Daewoo oppure automatico a 4 rapporti (a seconda delle versioni, di fornitura ZF o GM)
- Trazione: anteriore su tutta la gamma
- Prestazioni: con il 2.0 lo 0-100 km/h si copre in circa 11 secondi e la velocità massima si attesta poco sopra i 180 km/h
Potenza
Da 106 a circa 136 CV
Carrozzeria e dimensioni
La Nubira nasce su un passo di 2.570 mm ed è stata proposta in tre carrozzerie: berlina a 4 porte, cinque porte a coda tronca e station wagon, quest'ultima pensata per chi cercava il massimo in termini di capacità di carico. Le misure variano sensibilmente da una versione all'altra: la cinque porte è la più compatta, la berlina la più lunga e la wagon quella con il bagagliaio più generoso, capace di superare abbondantemente il litro e mezzo di volume a sedili abbattuti.
Nel complesso l'abitabilità è uno dei punti di forza del progetto, ulteriormente valorizzata dagli interventi introdotti con il restyling Nubira II, che ha aumentato lo spazio percepito a bordo senza modificare in modo sostanziale le dimensioni esterne.
Anni di produzione in Europa
1997 - 2003 (col marchio Daewoo)
Su strada: pregi e limiti
Il carattere della Nubira è quello di un'auto pensata per l'uso quotidiano più che per la guida sportiva: l'assetto privilegia il comfort ed è stato messo a punto tenendo conto delle abitudini degli automobilisti europei. Di contro, la direzione non brilla per precisione e la tenuta di strada peggiora sensibilmente sul bagnato, mentre l'impianto frenante non è tra i più pronti della categoria.
Il punto più critico riguarda però la meccanica delle sospensioni: bracci oscillanti e snodi sferici sono un classico punto debole, spesso soggetti a usura precoce e a sostituzioni ripetute nel corso della vita dell'auto. Chi valuta un esemplare usato dovrebbe quindi controllare con attenzione lo stato del comparto sospensivo prima dell'acquisto.
Erede
Daewoo Lacetti (dal 2003-2004)
Dalla Nubira alla Lacetti: l'eredità del nome
Dopo il debutto della Nubira I nel 1997 e il restyling Nubira II del 2000, il ciclo vitale del modello in Europa si chiude tra il 2003 e il 2004: a settembre 2003 il nome Nubira viene infatti trasferito sulla nuova generazione disegnata da Pininfarina, tecnicamente derivata dalla Lacetti lanciata in Corea l'anno precedente. Nel passaggio dal marchio Daewoo a Chevrolet, avviato proprio in quel periodo, la vettura viene brevemente commercializzata anche come Chevrolet Nubira prima di essere rinominata definitivamente Chevrolet Lacetti in gran parte d'Europa entro la fine del 2004. In altri mercati extraeuropei, invece, il nome Nubira sulla base Lacetti è rimasto in uso per diversi anni.