Dalle origini alla leggenda DB5
Il nome Aston Martin nasce dall'unione tra la cronoscalata di Aston Clinton, nel Buckinghamshire, vinta da Lionel Martin con una delle sue vetture speciali, e il cognome dello stesso Martin. L'attività, avviata insieme a Robert Bamford come rivendita e officina, si trasforma nel tempo in una vera casa automobilistica, ribattezzata Aston Martin Limited nel 1926.
La svolta arriva nel secondo dopoguerra, quando l'industriale David Brown rileva l'azienda e dà il via alla stagione delle vetture siglate DB, culminata nel 1963 con il lancio della DB5, diventata un'icona globale anche grazie alla saga cinematografica di James Bond. Nello stesso periodo il marchio conquista prestigio anche in pista, vincendo la 24 Ore di Le Mans e il Campionato Mondiale Sportprototipi nel 1959.
La gamma attuale: sportive, SUV e hypercar
Oggi la gamma Aston Martin copre diversi segmenti del lusso sportivo, dalle coupé e cabriolet ai SUV, fino alle hypercar in edizione limitata.
- Vantage: la sportiva d'accesso alla gamma, motore V8 biturbo e taglio decisamente orientato alla guida.
- DB12: definita da Aston Martin la prima Super Tourer del marchio, disponibile in versione coupé e volante.
- Vanquish: l'ammiraglia gran turismo, mossa da un V12 biturbo e proposta anche in versione volante.
- DBX: il primo SUV del marchio, prodotto nello stabilimento gallese di St Athan, disponibile nelle varianti DBX e DBX707.
- Valhalla: hypercar ibrida plug-in con V8 biturbo e motori elettrici.
- Valkyrie: la hypercar estrema del marchio, sviluppata anche in versioni destinate alla pista e a Le Mans.
In pista: Formula 1 e Le Mans
Il legame tra Aston Martin e il motorsport è parte integrante dell'identità del marchio, fin dai successi ottenuti a Le Mans nel 1959. Dal 2021 il marchio è tornato ufficialmente in Formula 1 con l'Aston Martin F1 Team, con base a Silverstone, schierando i piloti Fernando Alonso e Lance Stroll.
La monoposto impegnata nella stagione 2026, denominata AMR26, segna anche l'inizio della fornitura motori da parte di Honda per la squadra britannica, un ulteriore passo nell'evoluzione tecnica del progetto Formula 1 del marchio.
Un marchio britannico di lusso, oggi
Aston Martin Lagonda esporta le proprie vetture in oltre 50 paesi nel mondo, mantenendo la produzione delle vetture sportive nello stabilimento di Gaydon e quella del SUV DBX a St Athan, in Galles. La collaborazione tecnica con Mercedes-Benz, avviata sotto la guida di Lawrence Stroll, affianca componenti e tecnologie del gruppo tedesco alla tradizione artigianale britannica, in un equilibrio tra heritage ed elettrificazione che caratterizza anche i progetti più recenti come la hypercar ibrida Valhalla.







