Design e piattaforma
La Rapide adotta la piattaforma in alluminio VH già utilizzata dalla DB9, allungata per ricavare un abitacolo a quattro posti con accesso posteriore tramite due porte incernierate in modo tradizionale, non a compasso come inizialmente ipotizzato in fase di studio. Il tetto in policarbonato e la linea fastback, firmata dal capo del design Aston Martin Marek Reichman, disegnano un profilo filante che scarica il peso visivo verso il portellone posteriore, capace di offrire un bagagliaio da 317 litri, estendibile abbattendo lo schienale posteriore.
Le dimensioni sono generose per una due volumi e mezzo: oltre cinque metri di lunghezza, quasi due metri di larghezza e un passo di circa tre metri, che però si traducono in un divano posteriore comunque compatto per via del muso allungato necessario a ospitare il V12.
Motore
V12 aspirato 5,9-6,0 litri
Motori e prestazioni
Al debutto la Rapide monta un V12 aspirato da 5,9 litri con circa 477 CV e 600 Nm di coppia, abbinato a un cambio automatico a 6 rapporti Touchtronic, per uno 0-100 km/h dichiarato in poco più di 5 secondi e una velocità massima di 303 km/h.
Nel 2013 arriva la Rapide S, con potenza salita a circa 558 CV grazie a una revisione del propulsore, e dal 2014 un nuovo cambio automatico a 8 rapporti che migliora sia i consumi sia la rapidità dei cambiate, portando lo 0-100 km/h sotto i 4,5 secondi nelle versioni più aggiornate.
Il capitolo si chiude nel 2018 con la Rapide AMR, edizione limitata a 210 esemplari con il V12 spinto a circa 603 CV, freni carboceramici e dettagli in fibra di carbonio, capace di 330 km/h di punta e 0-100 km/h in 4,4 secondi.
Potenza
Da 477 a 603 CV a seconda della versione
Il capitolo elettrico mai nato: Rapide E
Nel 2019 Aston Martin presenta la Rapide E, versione a propulsione elettrica con due motori posteriori per una potenza complessiva dichiarata di circa 602 CV, batteria da 65 kWh e un'autonomia stimata intorno ai 320 km. Il progetto, pensato in serie limitata a 155 esemplari, viene però accantonato a gennaio 2020: l'azienda lo declassa a programma di ricerca tecnologica e concentra le risorse sul lancio del SUV DBX, decretando così la fine definitiva della linea Rapide.
Velocità massima
Fino a 330 km/h (versione AMR)
Mercato dell'usato
- Il V12 aspirato è generalmente robusto se mantenuto con tagliandi regolari, ma i costi di manutenzione restano quelli tipici di una gran turismo esclusiva.
- Sugli esemplari di prima serie vale la pena far verificare il funzionamento del cambio automatico, segnalato da alcuni proprietari per innesti imprevisti in folle.
- Le versioni S e AMR, più rare e potenti, mantengono quotazioni più alte grazie alla tiratura limitata e agli aggiornamenti meccanici.





