Scheda modello

Aston Martin AR1

La Aston Martin DB AR1 è una roadster a tiratura limitatissima, nata dalla collaborazione con la carrozzeria Zagato e destinata in via esclusiva al mercato statunitense. Priva di qualsiasi tetto, unisce lo stile della DB7 Zagato coupé a un'anima ancora più radicale, pensata per il clima assolato della California.

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Perché sì

  • Design scoperto esclusivo firmato Zagato in collaborazione con Henrik Fisker, ispirato alla DB7 Zagato coupé
  • Prestazioni di rilievo per l'epoca, con accelerazione 0-60 mph in 4,9 secondi e punta di 185 mph
  • Estrema rarità: soli 99 esemplari destinati alla vendita, tutti riservati al mercato statunitense
  • V12 Aston Martin potenziato rispetto alla DB7 Vantage, con più cavalli e più coppia

Da valutare

  • Assenza totale di un tetto, sostituito da un semplice telo antipioggia per la protezione degli interni in sosta
  • Disponibilità geografica limitata al solo mercato USA, che ne ha reso difficile la diffusione altrove
  • Tiratura talmente ridotta da rendere l'acquisto e la manutenzione un'esperienza da collezionisti, con costi e reperibilità dei ricambi non alla portata di tutti

In sintesi

Segmento
Roadster granturismo di lusso
Carrozzeria
Roadster a due posti senza tetto
Anni di produzione
2003-2004
Esemplari prodotti
99 destinati alla vendita, più un esemplare per la collezione Aston Martin
Motore
V12 5.935 cc, 48 valvole
Potenza
435 CV a 6.000 giri/min
Coppia massima
556 Nm a 5.000 giri/min
Cambio
Manuale a 6 rapporti, con automatico a 5 rapporti opzionale
0-100 km/h
0-60 mph in 4,9 secondi
Velocità massima
298 km/h

La sigla AR1 sta per American Roadster 1, un nome che racconta già la ragione d'essere di questa vettura. Quando la DB7 Zagato coupé incontrò problemi di omologazione che ne impedirono la vendita negli Stati Uniti, Aston Martin e Zagato risposero sviluppando una versione scoperta costruita sul pianale integrale della DB7 Vantage Volante, così da soddisfare i requisiti di omologazione americani. Presentata al Los Angeles Auto Show nel gennaio 2003, dopo un'esposizione anche a New York, la DB AR1 andò esaurita in poche settimane: ne furono realizzati appena 99 esemplari destinati alla vendita, più un'unità aggiuntiva trattenuta da Aston Martin per la propria collezione aziendale.

Il progetto: una roadster nata per gli Stati Uniti

La DB AR1 nasce da un'esigenza precisa: offrire al pubblico americano un'alternativa scoperta alla DB7 Zagato coupé, modello che non poteva essere commercializzato negli Stati Uniti per motivi di omologazione. Zagato disegnò così una carrozzeria completamente aperta, sviluppata sul telaio a passo intero della DB7 Vantage Volante, capace di superare i requisiti normativi statunitensi pur mantenendo il linguaggio stilistico della coupé, con la generosa calandra anteriore e le caratteristiche doppie gobbe dietro i sedili che degradano verso il baule.

Il progetto fu messo a punto in tempi molto rapidi e la vettura debuttò al Los Angeles Auto Show nel gennaio 2003, per poi essere mostrata anche in una galleria di New York. La risposta del mercato fu immediata: le poche unità disponibili andarono esaurite nel giro di poche settimane dall'annuncio.

Motore

V12 5.935 cc, 48 valvole

Uno stile senza compromessi: niente tetto, solo un telo

La caratteristica più distintiva della DB AR1 è l'assenza totale di un tetto, ripiegabile o rigido che sia. Pensata per il clima caldo e soleggiato di stati come la California, la vettura veniva fornita di serie solo con un semplice telo antipioggia, utile a proteggere gli interni in pelle quando la vettura restava parcheggiata all'aperto.

Questa scelta radicale non convinse tutti i proprietari: un collezionista di lunga data commissionò a Zagato la realizzazione di una piccola copertura pieghevole elettrica su misura, definita dallo stesso Andrea Zagato più un "riparo" che un vero tetto, capace di nascondersi dietro i sedili quando non in uso.

Potenza

435 CV a 6.000 giri/min

Motore e prestazioni

Sotto il cofano della DB AR1 lavora una versione sviluppata del V12 Aston Martin da 5,9 litri e 48 valvole, capace di erogare 435 CV a 6.000 giri/min e 556 Nm di coppia massima a 5.000 giri/min, circa 20 CV in più rispetto alla DB7 Vantage da cui derivava meccanicamente. Le prestazioni dichiarate parlano di uno 0-60 mph coperto in 4,9 secondi e di una velocità massima di 185 mph (298 km/h), un dato che al momento del lancio la rendeva, secondo Aston Martin, la roadster di serie più veloce al mondo.

  • Trasmissione manuale a 6 rapporti, con cambio automatico a 5 rapporti disponibile a richiesta
  • Impianto frenante Brembo con servofreno derivato dalla Vanquish V12
  • Cerchi in lega leggera a cinque razze da 19 pollici

Velocità massima

298 km/h

Rarità e mercato del collezionismo

Con appena 99 esemplari costruiti per la vendita, la DB AR1 è oggi un oggetto ambito nel mondo del collezionismo Aston Martin. Il prezzo di listino originale, all'epoca del lancio, si aggirava indicativamente intorno ai 230.000 dollari, ma le quotazioni delle singole vetture vendute in asta hanno mostrato negli anni un'ampia forbice, arrivando anche oltre i 250.000-300.000 dollari per gli esemplari meglio conservati o con chilometraggi molto contenuti. Trattandosi di una produzione limitata e mai ufficialmente venduta fuori dagli Stati Uniti, reperire un esemplare in Europa resta un'operazione riservata a pochi appassionati e collezionisti specializzati.

Le generazioni della AR1

  • DB AR1 (2003-2004) — Unica generazione prodotta, basata sul pianale della DB7 Vantage Volante e realizzata in 99 esemplari destinati alla vendita, più un'unità trattenuta da Aston Martin per la propria collezione. Presentata al Los Angeles Auto Show nel gennaio 2003, con assemblaggio finale presso lo stabilimento di Gaydon.

Domande frequenti sulla AR1

Cosa significa la sigla AR1 di Aston Martin?

AR1 sta per American Roadster 1, a indicare che si tratta della prima e unica roadster di questo tipo pensata specificamente per il mercato statunitense.

Quanti esemplari di Aston Martin DB AR1 sono stati costruiti?

Ne furono realizzati 99 destinati alla vendita, oltre a un ulteriore esemplare conservato da Aston Martin nella propria collezione aziendale.

La Aston Martin DB AR1 ha un tetto?

No, di serie non è dotata di alcun tetto, rigido o pieghevole: viene fornita solo con un telo antipioggia per proteggere gli interni quando la vettura è parcheggiata.

Che motore monta la DB AR1?

Un V12 Aston Martin da 5,9 litri e 48 valvole, che eroga 435 CV a 6.000 giri/min e 556 Nm di coppia, abbinato a un cambio manuale a 6 rapporti o, a richiesta, a un automatico a 5 rapporti.

La Aston Martin DB AR1 è mai stata venduta fuori dagli Stati Uniti?

No, la commercializzazione fu riservata esclusivamente al mercato americano; gli esemplari presenti altrove nel mondo sono frutto di successive importazioni da parte di collezionisti privati.

Fonti

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