Il progetto: una roadster nata per gli Stati Uniti
La DB AR1 nasce da un'esigenza precisa: offrire al pubblico americano un'alternativa scoperta alla DB7 Zagato coupé, modello che non poteva essere commercializzato negli Stati Uniti per motivi di omologazione. Zagato disegnò così una carrozzeria completamente aperta, sviluppata sul telaio a passo intero della DB7 Vantage Volante, capace di superare i requisiti normativi statunitensi pur mantenendo il linguaggio stilistico della coupé, con la generosa calandra anteriore e le caratteristiche doppie gobbe dietro i sedili che degradano verso il baule.
Il progetto fu messo a punto in tempi molto rapidi e la vettura debuttò al Los Angeles Auto Show nel gennaio 2003, per poi essere mostrata anche in una galleria di New York. La risposta del mercato fu immediata: le poche unità disponibili andarono esaurite nel giro di poche settimane dall'annuncio.
Motore
V12 5.935 cc, 48 valvole
Uno stile senza compromessi: niente tetto, solo un telo
La caratteristica più distintiva della DB AR1 è l'assenza totale di un tetto, ripiegabile o rigido che sia. Pensata per il clima caldo e soleggiato di stati come la California, la vettura veniva fornita di serie solo con un semplice telo antipioggia, utile a proteggere gli interni in pelle quando la vettura restava parcheggiata all'aperto.
Questa scelta radicale non convinse tutti i proprietari: un collezionista di lunga data commissionò a Zagato la realizzazione di una piccola copertura pieghevole elettrica su misura, definita dallo stesso Andrea Zagato più un "riparo" che un vero tetto, capace di nascondersi dietro i sedili quando non in uso.
Potenza
435 CV a 6.000 giri/min
Motore e prestazioni
Sotto il cofano della DB AR1 lavora una versione sviluppata del V12 Aston Martin da 5,9 litri e 48 valvole, capace di erogare 435 CV a 6.000 giri/min e 556 Nm di coppia massima a 5.000 giri/min, circa 20 CV in più rispetto alla DB7 Vantage da cui derivava meccanicamente. Le prestazioni dichiarate parlano di uno 0-60 mph coperto in 4,9 secondi e di una velocità massima di 185 mph (298 km/h), un dato che al momento del lancio la rendeva, secondo Aston Martin, la roadster di serie più veloce al mondo.
- Trasmissione manuale a 6 rapporti, con cambio automatico a 5 rapporti disponibile a richiesta
- Impianto frenante Brembo con servofreno derivato dalla Vanquish V12
- Cerchi in lega leggera a cinque razze da 19 pollici
Velocità massima
298 km/h
Rarità e mercato del collezionismo
Con appena 99 esemplari costruiti per la vendita, la DB AR1 è oggi un oggetto ambito nel mondo del collezionismo Aston Martin. Il prezzo di listino originale, all'epoca del lancio, si aggirava indicativamente intorno ai 230.000 dollari, ma le quotazioni delle singole vetture vendute in asta hanno mostrato negli anni un'ampia forbice, arrivando anche oltre i 250.000-300.000 dollari per gli esemplari meglio conservati o con chilometraggi molto contenuti. Trattandosi di una produzione limitata e mai ufficialmente venduta fuori dagli Stati Uniti, reperire un esemplare in Europa resta un'operazione riservata a pochi appassionati e collezionisti specializzati.





