Dalle Jeep su licenza al primo SUV made in India
Il primo passo verso il mondo automobilistico avviene alla fine degli anni Quaranta, quando Mahindra & Mahindra ottiene la licenza per assemblare in India le Jeep Willys, diventando rapidamente il principale produttore locale del celebre fuoristrada americano. Da questa eredità nasce una cultura industriale centrata sulla robustezza meccanica e sulla capacità off-road, tratti che ancora oggi caratterizzano i modelli del marchio.
Negli anni successivi l'azienda amplia il proprio raggio d'azione ai veicoli commerciali leggeri e ai trattori agricoli, mentre nel 2000 arriva la Bolero, SUV di grande diffusione in India per robustezza e prezzo accessibile. Nel decennio successivo debutta la Scorpio, presentata come il primo vero SUV interamente progettato e costruito in India.
La gamma: fuoristrada, SUV e pick-up
La gamma Mahindra è costruita attorno a SUV e fuoristrada di taglia media, pensati per un uso versatile tra città e strade sterrate. Tra i modelli più noti figurano:
- Thar: fuoristrada compatto erede diretto delle Jeep assemblate su licenza, oggi proposto anche in versione a 5 porte;
- Scorpio: SUV di medie dimensioni tra i più venduti del marchio, evoluto nel tempo fino alla generazione Scorpio-N;
- XUV500: crossover a sette posti che ha rappresentato per anni il modello di punta della gamma internazionale;
- Bolero: SUV robusto e diffuso, apprezzato per affidabilità e costi di gestione contenuti;
- XUV300: SUV compatto pensato per la mobilità urbana con dotazioni più orientate al comfort.
A completare l'offerta contribuiscono pick-up e veicoli commerciali leggeri, segmento in cui Mahindra vanta una lunga tradizione grazie al know-how accumulato con i mezzi agricoli e da lavoro.
L'elettrificazione e la piattaforma INGLO
Negli ultimi anni Mahindra ha avviato una fase di profonda elettrificazione della propria gamma, sviluppando una piattaforma dedicata ai veicoli a batteria denominata INGLO. Si tratta di un'architettura a pianale piatto di tipo "skateboard", pensata per ospitare pacchi batteria di diversa capacità e un gruppo propulsore che integra motore, inverter e trasmissione in un unico blocco compatto.
Su questa base nascono i primi SUV elettrici del marchio, come la BE 6 e la XEV 9e, pensati per offrire più spazio interno grazie all'assenza del tunnel centrale e per garantire prestazioni e autonomia competitive nel segmento.
Mahindra nel mondo
Pur restando fortemente radicata in India, dove è tra i principali costruttori di SUV e il leader mondiale nella produzione di trattori, Mahindra ha costruito negli anni una presenza commerciale in oltre cento paesi. La rete internazionale comprende mercati in Asia-Pacifico, Africa, Medio Oriente e America centro-meridionale, con stabilimenti di assemblaggio anche fuori dai confini indiani.
Il marchio ha inoltre ampliato il proprio perimetro industriale attraverso acquisizioni internazionali, tra cui la storica casa di design italiana Pininfarina, rafforzando così le competenze in stile e ingegneria a supporto dello sviluppo dei nuovi modelli.







