Dalla REVA al G-Wiz: la prima elettrica di massa
Il primo modello, semplicemente chiamato REVA, arriva nel 2001 come piccola due porte a due posti mossa da un motore in corrente continua da 4,8 kW, alimentato da otto batterie al piombo-acido da 6V. La sua carriera più nota si consuma però a Londra, dove dal 2004 viene venduta con il nome G-Wiz, diventando per un periodo l'auto elettrica più venduta al mondo.
Nel 2008 arriva la versione aggiornata REVAi, con motore a corrente alternata da 13 kW, velocità massima di 80 km/h e alcuni accorgimenti di sicurezza in più, come freni a disco anteriori e piantone dello sterzo collassabile. Nel 2009 debutta anche la variante REVA L-ion, con batterie al litio più leggere e un'autonomia dichiarata fino a 120 km.
Autonomia
80-140 km a seconda della versione
L'ingresso di Mahindra e la nascita della e2o
Nel maggio 2010 il gruppo Mahindra & Mahindra acquisisce la quota di controllo della Reva Electric Car Company, che nel tempo cambia più volte denominazione fino a diventare Mahindra Electric. La gamma viene ripensata da zero e nel 2013 debutta sul mercato indiano la Mahindra e2o, un'utilitaria elettrica completamente ridisegnata rispetto alla REVA originaria.
La e2o adotta un motore asincrono trifase da 19 kW (circa 26 CV) e una batteria agli ioni di litio da 11 o 16 kWh, per un'autonomia dichiarata di 120 km e una velocità massima di 90 km/h. È anche il primo modello della famiglia a superare i crash test europei, effettuati in Spagna nel 2013.
Velocità massima
80-90 km/h
e2oPlus: la versione a quattro porte e la fine della gamma
- Nel 2016 arriva la Mahindra e2oPlus, con carrozzeria allungata a quattro-cinque porte e passo più lungo
- Motori da 19 o 30 kW abbinati a batterie da 11 a 16 kWh, per un'autonomia dichiarata fino a 140 km
- Impiegata anche nelle flotte di car sharing e taxi elettrici in diverse città indiane
- Produzione terminata il 31 marzo 2019, complici le nuove e più stringenti norme di sicurezza indiane e vendite costantemente sotto le attese
Con l'uscita di scena della e2oPlus si chiude il capitolo della piccola elettrica cittadina firmata Mahindra, mentre l'azienda concentra gli sforzi elettrici su veicoli commerciali e su nuove piattaforme dedicate.
Anni di produzione
2001-2019 (famiglia REVA / e2o)
Sicurezza sotto accusa: la storia controversa del G-Wiz
La popolarità londinese del G-Wiz è stata accompagnata da forti polemiche sulla sicurezza: i test di omologazione dell'epoca sollevarono dubbi sulla resistenza strutturale del veicolo, e un incidente mortale a Londra nel 2010 spinse le autorità britanniche ad avviare un'indagine. Le versioni successive introdussero migliorie tecniche, sviluppate anche con il supporto di Lotus Engineering, fino a superare i test di impatto frontale a 40 km/h. Solo con la Mahindra e2o, nel 2013, il modello ottenne finalmente l'omologazione secondo gli standard di sicurezza europei, con dotazioni come ABS e airbag.









