Dalla piattaforma Xylo al mercato italiano
Il Genio deriva meccanicamente dalla Mahindra Xylo, di cui riprende il telaio Ingenio adattandolo a una carrozzeria pick-up con cassone posteriore. In India il modello viene aggiornato e ribattezzato Imperio a inizio 2016, ma in Europa e in Italia Mahindra sceglie di mantenere il nome Genio, proponendolo come veicolo commerciale economico rivolto a chi cerca un mezzo semplice e capiente più che un fuoristrada.
La gamma italiana si articola sulle varianti a cabina singola (2 posti, sigle come SC2 e SCR4) e a cabina doppia da 5 posti (sigla DC4), quest'ultima con cassone leggermente più corto per fare spazio all'abitacolo posteriore.
Motore
2.2 turbodiesel mHawk, 120 CV
Motore mHawk 2.2 e trasmissione
Sotto il cofano trova posto l'unico propulsore disponibile, il turbodiesel mHawk da 2,2 litri con iniezione common rail a 16 valvole, capace di 120 CV a 4.000 giri e 280 Nm di coppia erogati tra 1.800 e 2.800 giri. La trasmissione è sempre un manuale a 5 rapporti, mentre la trazione può essere posteriore oppure integrale inseribile elettricamente sulle versioni 4x4.
Commercializzazione in Italia
Dal 2015 a circa il 2018
Cassone e capacità di carico
- Cassone lungo 2,40 metri, largo 1,66 metri e alto 0,49 metri nella versione a cabina singola
- Portata utile massima dichiarata di 1.185 kg
- Capacità di traino fino a 1.500 kg
- Telaio a longheroni in acciaio scatolato, pensato per resistere ai carichi di lavoro quotidiani
Nonostante una lunghezza complessiva di 5,15 metri e una larghezza di 1,85 metri, il Genio si distingue per un raggio di sterzata relativamente contenuto, che ne facilita le manovre nei cantieri e negli spazi ristretti.
Dotazioni e sicurezza di serie
Anche nelle versioni base il Genio include una dotazione insolitamente completa per un pick-up del suo prezzo: airbag frontali e laterali, ABS, controllo elettronico di stabilità ESP, climatizzatore, alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata con telecomando, cruise control e sistema Start&Stop per contenere i consumi. Il veicolo è coperto da una garanzia di 3 anni o 100.000 km.
Pregi, difetti e mercato dell'usato
Alla guida il Genio si conferma un mezzo di lavoro schietto: robusto e prevedibile, ma con un motore rumoroso e vibrazioni avvertibili, in particolare sulla leva del cambio, che risulta anche poco precisa nell'innesto delle marce. Il comfort resta secondario rispetto alla funzionalità, mentre in fuoristrada la trazione integrale aiuta su terreni sconnessi senza però trasformarlo in un vero off-roader.
Sul mercato dell'usato il Genio si rivolge soprattutto a chi cerca un veicolo commerciale economico da lavoro, spesso proveniente da flotte aziendali o artigiane: la semplicità meccanica e la robustezza del telaio ne fanno un mezzo apprezzato per la manutenzione contenuta nel tempo.









