Un SUV nato sul telaio della Scorpio
La TUV300 condivide l'architettura a longheroni con la Scorpio, scelta che privilegia la resistenza strutturale e l'attitudine al fuoristrada rispetto alla scioltezza di guida tipica dei SUV a monoscocca. Il design, definito dalla stessa Mahindra ispirato a un mezzo corazzato, si traduce in una carrozzeria squadrata, passaruota pronunciati e una linea di cintura alta, elementi che negli anni sono diventati il tratto distintivo del modello.
- Telaio a longheroni condiviso con la piattaforma Scorpio
- Trazione posteriore con cambio manuale a 5 o 6 marce
- Impostazione rialzata da terra pensata per l'uso su strade dissestate
Motori
Diesel 1.5 mHawk 3 cilindri (84-100 CV); 2.2 mHawk 4 cilindri (120 CV su TUV300 Plus)
Motorizzazioni: la famiglia diesel mHawk
Il propulsore di base è un tre cilindri turbodiesel da 1,5 litri della famiglia mHawk, offerto in diverse tarature tra 84 e 100 CV a seconda dell'annata e della versione. Nel maggio 2016 Mahindra ha introdotto il motore mHawk100, capace di 100 CV e 240 Nm di coppia, abbinato per la prima volta anche a un cambio automatizzato AutoShift AMT sulla variante di punta T8, presentata come una delle prime soluzioni automatizzate su un SUV indiano di questa fascia. Con il lancio della TUV300 Plus a passo allungato, nel giugno 2018, la gamma si è arricchita di un quattro cilindri 2.2 mHawk da 120 CV, più adatto al carico aggiuntivo dei nove posti.
Anni di produzione
2015-2020 (poi Bolero Neo dal 2021)
Il restyling 2019
Il 3 maggio 2019 Mahindra ha presentato il restyling ribattezzato Bold New TUV300, con un frontale più aggressivo caratterizzato da griglia in piano black con inserti cromati scuri, nuovi proiettori con luci diurne a LED, rivestimenti laterali più muscolosi e una copertura della ruota di scorta ridisegnata con motivo a X. Gli interni sono stati rivisti con l'introduzione di finiture disegnate in collaborazione con Pininfarina e accenti argentati. Sul piano tecnico, il restyling ha eliminato dal listino la trasmissione automatizzata AMT, lasciando il solo cambio manuale a 5 rapporti, mentre la dotazione di sicurezza si è arricchita di airbag anteriori doppi, ABS, sensori di parcheggio posteriori e sistema di allarme velocità come equipaggiamenti di serie.
Un modello riservato al mercato indiano
La TUV300 non è mai stata commercializzata in Europa né in Italia: la sua distribuzione è rimasta circoscritta al mercato domestico indiano e ad alcuni mercati limitrofi. Questo la rende oggi un'auto pressoché sconosciuta al pubblico italiano, reperibile eventualmente solo tramite canali di importazione extra-UE, con le difficoltà di omologazione e assistenza che ne conseguono.









