Dalle origini alla crescita di un gruppo molisano
L'idea alla base di DR Automobiles è semplice quanto ambiziosa: prendere piattaforme e meccaniche già sviluppate da grandi produttori cinesi e adattarle al gusto e alle esigenze del pubblico europeo, personalizzandole negli stabilimenti di Macchia d'Isernia. Dopo il debutto della DR 5 nel 2007, la gamma si è progressivamente arricchita con la compatta DR 3 e la city car DR 1, sviluppata sulla base della Riich M1.
Superata una fase di difficoltà finanziaria risolta con una procedura di concordato preventivo conclusa nel 2013, l'azienda ha intrapreso un percorso di crescita costante. Il gruppo collabora nel tempo con diversi partner industriali cinesi, tra cui Chery Automobile, JAC Motors, BAIC Group, Dongfeng Motor Corporation e, più di recente, Changan Automobile.
Un gruppo multimarchio in espansione
A partire dal 2020 DR Automobiles ha avviato una strategia di diversificazione dei marchi: accanto a DR nasce EVO, linea orientata a un posizionamento ancora più accessibile, a cui si affianca la EVO 3, primo veicolo interamente elettrico del gruppo. Nel 2022 arrivano Sportequipe, legato alla tradizione sportiva del gruppo, e ICH-X, dedicato a veicoli dal carattere fuoristradistico.
- 2024: debutto del marchio Tiger, con SUV dal design moderno
- 2025: lancio di Birba, quadriciclo elettrico urbano
- 2022: acquisizione dei diritti sul marchio storico OSCA da parte di Massimo Di Risio
Il risultato è un gruppo che oggi presidia diversi segmenti di mercato con marchi distinti, pur mantenendo Macchia d'Isernia come cuore produttivo e organizzativo.
La gamma attuale: SUV, city car e utility
La proposta DR ruota oggi attorno a una famiglia di SUV e crossover pensati per coprire fasce di prezzo e dimensioni differenti, affiancati da una city car elettrica e da un pick-up. La DR 3.0 rappresenta l'ingresso in gamma tra i SUV compatti, la DR 5.0 occupa la fascia intermedia, mentre la DR 6.0 e la DR 7.0 rappresentano i modelli più ricchi di tecnologia e spazio, con quest'ultima proposta anche in configurazione a sette posti.
Completano l'offerta il crossover DR F35, posizionato tra la 3.0 e la 6.0, la city car elettrica DR 1.0 EV e il pick-up PK8, unico veicolo della gamma con motorizzazione diesel e trazione integrale, pensato per un uso professionale.
Tecnologia ThermoHybrid e strategia multi-energia
Dal 2010 DR Automobiles sviluppa la tecnologia ThermoHybrid, un sistema bifuel benzina/GPL pensato per abbattere i consumi e le emissioni senza rinunciare alla praticità dell'autonomia estesa. Questa soluzione resta ancora oggi uno dei tratti distintivi del marchio ed è stata indicata dall'azienda stessa come uno dei motori del successo commerciale degli ultimi anni.
Accanto al ThermoHybrid, la gamma più recente integra anche soluzioni plug-in hybrid, come nel caso della DR 6.0 PHEV, e proposte a batteria come la DR 1.0 EV, delineando una strategia dichiaratamente multi-energia che affianca benzina, GPL, ibrido plug-in ed elettrico a seconda del modello.
Un mercato in forte crescita
Negli ultimi anni DR Automobiles ha registrato una crescita commerciale marcata sul mercato italiano: dalle 24.480 immatricolazioni del 2022, con una quota di mercato dell'1,86%, si è passati alle circa 32.657 unità del 2023, pari a una quota del 2,86%, fino a superare le 34.000 immatricolazioni nel 2025, uno dei migliori risultati di sempre per il marchio. Parallelamente alla crescita dei volumi, il gruppo ha ampliato anche la propria presenza commerciale all'estero, in particolare in Spagna.








