Un SUV italiano dal cuore cinese
La DR 6.0 nasce nell'aprile del 2022 come nuovo top di gamma tra i SUV a cinque posti di DR Automobiles, posizionandosi tra la più compatta F35 e la DR 7.0 a sette posti. Il modello prende il posto della precedente DR 6, transitata nel frattempo al marchio low cost EVO dello stesso gruppo.
Come da tradizione per la casa di Macchia d'Isernia, la base tecnica arriva dalla Cina: carrozzeria e meccanica derivano dal SUV Chery Tiggo 7, rielaborato con una calandra nera lucida e logo DR spostato sul lato sinistro, una banda scura sopra i gruppi ottici anteriori, prese d'aria del paraurti più marcate e fanali posteriori con striscia a LED continua. L'assemblaggio finale avviene negli stabilimenti molisani.
Potenza
Da 146 CV a 317 CV (versione plug-in hybrid)
Motori: dal 1.5 turbo alla plug-in hybrid da 317 CV
Al debutto la DR 6.0 viene proposta con un solo propulsore: un 1.5 turbo benzina da 154 CV (114 kW) a 5.500 giri e 210 Nm di coppia, abbinato esclusivamente a un cambio automatico CVT capace di simulare 9 rapporti, prima volta nella storia DR senza alternativa manuale al lancio. Lo stesso motore è disponibile anche a benzina/GPL, con potenza che scende a 149 CV. In entrambi i casi la velocità massima dichiarata è 186 km/h, con consumi medi dichiarati di 7,8 l/100 km a benzina e 9,8 l/100 km a GPL.
Nel 2023 arriva anche una variante con cambio manuale a 6 rapporti, mentre la gamma si allarga con unità più potenti, fino a un 1.5 turbo da 180 CV (178 CV a GPL) abbinato a un cambio automatico DCT a 7 rapporti. Nel 2024 debutta la DR 6.0 Plug-in Hybrid, primo SUV ibrido ricaricabile del marchio: unisce un motore a benzina a due unità elettriche per una potenza combinata di 317 CV e 545 Nm di coppia, con scatto da 0 a 100 km/h in 6,9 secondi e punta massima di 201 km/h. La batteria da circa 19 kWh garantisce fino a 99 km di autonomia in solo elettrico nel ciclo urbano WLTP.
Anni di produzione
Dal 2022, in produzione
Restyling, dotazioni e prezzi
Nel corso del 2024 la gamma viene aggiornata con la linea DR 6 Collection, che porta un frontale ridisegnato, un nuovo motore 1.6 turbo da 146 CV abbinato a un cambio DCT a 7 rapporti, doppio display da 12,3 pollici, sedili anteriori elettrici riscaldati e ventilati, impianto audio con equalizzatore adattivo e un pacchetto ADAS più completo con frenata automatica e cruise control adattivo. L'autonomia dichiarata con pieno di carburante supera i 1.250 km nel ciclo combinato.
Il prezzo di listino, da sempre uno dei punti di forza della gamma DR, parte da circa 28.900 euro per le versioni di ingresso, una cifra sensibilmente più bassa rispetto ai principali concorrenti europei di pari dimensioni.
Guida, affidabilità e mercato dell'usato
Le prime impressioni di guida premiano il comfort: l'abitacolo è spazioso, l'assetto privilegia la marcia rilassata sulle lunghe percorrenze e il piccolo turbo 1.5 si dimostra brioso nonostante il peso della vettura, che sfiora 1.560 kg. Nei test di stabilità la DR 6.0 non brilla per agilità, con un inserimento in curva non immediato e un rollio piuttosto accentuato nelle manovre più repentine.
- Le prime versioni commercializzate erano prive di sistemi ADAS avanzati, introdotti in modo più strutturato solo con gli aggiornamenti successivi.
- Alcuni proprietari segnalano tempi di risposta non sempre rapidi dell'infotainment.
- Sono riportate occasionali difficoltà nel reperire ricambi e tempi di attesa più lunghi in officina, aspetto tipico dei costruttori di nicchia con rete di assistenza ancora in espansione.
Sul mercato dell'usato la DR 6.0, trattandosi di un modello relativamente recente, mantiene ancora quotazioni vicine al prezzo del nuovo, complice anche la ricca dotazione di serie.