Scheda modello

DR Automobiles DR2

La DR2 è una compatta a cinque porte del segmento B costruita da DR Automobiles tra il 2010 e il 2014, basata sulla piattaforma cinese Chery A1 e proposta con un unico motore 1.3 in tre alimentazioni diverse, a un prezzo molto competitivo rispetto alle rivali europee.

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Perché sì

  • Dotazione di serie molto generosa per la fascia di prezzo, con climatizzatore, cerchi in lega, fendinebbia e sensori di parcheggio già inclusi
  • Prezzo di listino nettamente inferiore rispetto alle utilitarie europee dello stesso periodo
  • Abitabilità e capacità di carico superiori alla media per una vettura di queste dimensioni
  • Disponibilità di alimentazioni alternative a GPL e metano fin dal lancio
  • Buona maneggevolezza e sterzo leggero nell'uso cittadino

Da valutare

  • Consumi di carburante superiori a quelli delle principali rivali di segmento
  • Dotazioni di sicurezza limitate: solo airbag anteriori, niente ESP né attacchi Isofix
  • Rumorosità dell'abitacolo elevata, soprattutto alle velocità autostradali
  • Qualità delle finiture e degli assemblaggi non all'altezza degli standard europei
  • Diffusione commerciale molto ridotta, con conseguente scarsità di ricambi e assistenza specializzata sull'usato

In sintesi

Segmento
B (compatta/citycar)
Carrozzeria
Berlina 5 porte
Anni di produzione
2010–2014
Origine tecnica
Chery A1 (Cina)
Motorizzazioni
1.3 benzina, 1.3 benzina/GPL, 1.3 metano
Potenza
75–83 CV
Cambio
Manuale a 5 marce
Lunghezza
3.700 mm
Bagagliaio
250–650 litri

La DR2 nasce come secondo modello della gamma DR Automobiles dopo la DR5, con l'obiettivo di portare nel segmento delle compatte cittadine la stessa formula che aveva contraddistinto il debutto del marchio molisano: un'auto di base cinese, rilavorata e commercializzata in Italia a un prezzo aggressivo rispetto alla concorrenza europea. Presentata al Salone di Ginevra nel 2010 e in vendita dalla primavera dello stesso anno, la DR2 deriva dalla Chery A1 prodotta in Cina, con le fasi finali di assemblaggio e revisione generale curate nello stabilimento di Macchia d'Isernia. Il modello non riuscì però a ripetere il successo iniziale della DR5: le vendite calarono progressivamente negli anni successivi al lancio, fino a quando, nel pieno della crisi finanziaria che colpì l'azienda tra il 2013 e il 2014, la produzione di DR1 e DR2 venne interrotta per concentrare le risorse sul restyling della DR5.

Origini e produzione

La DR2 nasce dall'accordo industriale tra DR Automobiles e il costruttore cinese Chery, di cui riprende meccanica e pianale della A1. Il veicolo veniva prodotto in Cina e successivamente sottoposto, presso lo stabilimento molisano di Macchia d'Isernia, alle fasi finali di assemblaggio e a un controllo generale di qualità prima della commercializzazione sul mercato italiano.

Il modello fu presentato al Salone di Ginevra nel 2010 e arrivò nelle concessionarie nella primavera dello stesso anno, affiancando la DR5 nella gamma del marchio come proposta più compatta ed economica.

Potenza

75–83 CV

Dimensioni e design

Con una lunghezza di 3,70 metri, la DR2 si colloca nel segmento delle compatte cittadine, con ingombri leggermente superiori a quelli di una utilitaria classica come la Fiat Panda dell'epoca. La carrozzeria a cinque porte offre un'abitabilità interna e una capacità di carico del bagagliaio, compresa tra 250 e 650 litri a sedili posteriori abbattuti, superiori alla media di categoria.

Bagagliaio

250–650 litri

Motori e prestazioni

Tutta la gamma DR2 condivide lo stesso propulsore quattro cilindri 1.3 litri a benzina, declinato in tre versioni:

  • 1.3 EcoPower a benzina: 83 CV, lo scatto da 0 a 100 km/h in circa 12,5 secondi
  • 1.3 EcoPower benzina/GPL: 82 CV, per chi cerca costi d'esercizio più contenuti
  • 1.3 EcoPower a metano: 75 CV, l'alimentazione più economica ma anche meno brillante

Tutti i motori sono abbinati a un cambio manuale a cinque marce e rispettano la normativa Euro 4. Le prestazioni restano nella media di segmento, mentre i consumi si sono rivelati un punto debole rispetto alle concorrenti europee dello stesso periodo.

Anni di produzione

2010–2014

Allestimenti e dotazioni

Al lancio la DR2 veniva proposta con una dotazione unica molto completa, che comprendeva autoradio con lettore CD, MP3 e presa USB, climatizzatore manuale, barre sul tetto, cerchi in lega, fendinebbia, vernice metallizzata e sensori di parcheggio.

Successivamente la gamma fu articolata in due allestimenti, Luxury ed Executive: il primo con cerchi da 14 pollici e sedili in tessuto, il secondo con cerchi da 15 pollici e interni in pelle. Fu inoltre proposta una serie speciale Tricolore, realizzata per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, con grafiche dedicate sulla carrozzeria. Sul fronte della sicurezza, la dotazione restava però limitata: solo airbag anteriori e ABS, senza ESP né attacchi Isofix per i seggiolini.

Mercato dell'usato

La DR2 non è più in produzione dal 2014 e non ha avuto un modello erede diretto nella gamma DR Automobiles, che negli anni successivi si è concentrata su SUV e crossover di dimensioni maggiori. Sul mercato dell'usato si tratta quindi di un'auto di nicchia, con quotazioni molto contenute ma anche con una rete di ricambi e assistenza meno capillare rispetto ai modelli più recenti del marchio. Prima dell'acquisto è consigliabile verificare con attenzione lo stato generale del veicolo e la disponibilità di componenti specifici presso la rete DR.

Le generazioni della DR2

  • DR2 (2010–2014) — Unica generazione del modello, basata sulla Chery A1 e proposta inizialmente con dotazione unica, poi articolata negli allestimenti Luxury ed Executive a partire dal 2011. La produzione è terminata nel 2014 nel contesto della crisi finanziaria che coinvolse l'azienda, senza che il modello venisse sostituito da un erede diretto.

Domande frequenti sulla DR2

Su quale modello è basata la DR Automobiles DR2?

La DR2 riprende meccanica e pianale della Chery A1, prodotta in Cina e sottoposta alle fasi finali di assemblaggio nello stabilimento DR di Macchia d'Isernia, in Molise.

Quali motorizzazioni erano disponibili sulla DR2?

Un unico motore 1.3 a benzina quattro cilindri, declinato in tre versioni: benzina da 83 CV, benzina/GPL da 82 CV e metano da 75 CV, sempre abbinato al cambio manuale a cinque marce.

La DR2 è ancora in produzione?

No, la produzione è terminata nel 2014 nel contesto della crisi finanziaria che colpì DR Automobiles in quegli anni. Il modello non ha avuto un successore diretto nella gamma attuale del marchio.

Conviene acquistare una DR2 usata?

Può essere un'auto interessante per chi cerca un usato economico da uso cittadino, ma va considerato che la diffusione del modello fu limitata, con conseguente minore reperibilità di ricambi e assistenza specializzata rispetto ai modelli DR più recenti.

Che differenza c'è tra gli allestimenti Luxury ed Executive?

La Luxury montava cerchi in lega da 14 pollici e sedili in tessuto, mentre la Executive offriva cerchi da 15 pollici e interni rivestiti in pelle, a fronte di un prezzo di listino leggermente superiore.

Fonti

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