Una storia fatta di trasformazioni continue
La sigla DR6 identifica dal 2017 il SUV di taglia media del gruppo di Macchia d'Isernia, un modello che nel tempo ha cambiato più volte forme, motori e persino marchio di appartenenza. La prima generazione, presentata al Motor Show di Bologna nel 2016 e commercializzata dall'anno successivo, riprendeva le forme della Chery Tiggo 5 con una calandra ridisegnata e il logo DR posizionato, come da tradizione della casa, sul lato sinistro.
Nel 2020 il modello è stato trasferito al marchio low cost EVO del gruppo, diventando EVO 6, prima di uscire di produzione nell'autunno 2021. Nell'aprile 2022 è arrivata la vera e propria seconda generazione, la DR 6.0, basata sulla più recente Chery Tiggo 7 Plus e collocata in gamma tra il modello F35 e l'ammiraglia a sette posti DR 7.0.
Il percorso è proseguito con gli aggiornamenti del 2023-2025: prima la DR 6 Collection con nuovi gruppi ottici e sedili, poi la versione T-GDI con motore 1.6 turbo, fino alla revisione di gamma più recente che ha riportato la denominazione semplice DR 6, affiancata dalla declinazione sportiva Stilnovo e da quella ibrida plug-in.
Anni di produzione
Dal 2017 (generazione attuale dal 2022, restyling 2025-2026)
Motori e trasmissioni
Nel corso delle diverse generazioni la gamma motori della DR6 è cambiata più volte, restando fedele all'impostazione benzina e bi-fuel benzina/GPL tipica della casa molisana.
- Prima generazione (2017-2021): unico propulsore 1.5 turbo benzina da 150 CV (140 CV in versione GPL/metano), cambio manuale a 5 rapporti e trazione anteriore.
- DR 6.0 (dal 2022): motore 1.5 turbo benzina da 154 CV e 210 Nm, abbinato a un cambio automatico CVT che simula 9 rapporti; disponibile anche la variante bi-fuel benzina/GPL da 149 CV. Dal 2023 si è aggiunta un'alternativa con cambio manuale a 6 marce.
- DR 6.0 T-GDI (dal 2025): nuovo motore 1.6 turbo a iniezione diretta fino a 185 CV, con cambio doppia frizione DCT a 7 rapporti; disponibile anche una variante Thermohybrid benzina/GPL da 178 CV.
- Versione plug-in hybrid: propulsore a benzina abbinato a un motore elettrico, con cambio automatico, un'autonomia in elettrico fino a 90 km nel ciclo combinato WLTP e un'autonomia complessiva dichiarata fino a 1.200 km.
Base tecnica
Chery Tiggo 5 (prima generazione), Chery Tiggo 7 Plus (dal 2022)
Dimensioni e dotazioni di serie
La DR6 si colloca nel segmento dei SUV di taglia media, con una lunghezza di circa 4,50 metri che la rende comparabile ai principali C-SUV europei.
- Lunghezza: 4.500 mm (4.506 mm nella prima generazione)
- Larghezza: 1.842 mm
- Altezza: 1.705 mm
- Passo: 2.670 mm
- Massa a vuoto: circa 1.540-1.560 kg
Fin dal lancio della DR 6.0 la dotazione di serie si è distinta per la ricchezza rispetto al prezzo richiesto: sei airbag, ABS ed ESP, display digitale, sistema di infotainment con Apple CarPlay e Android Auto, telecamere a 360 gradi, sedili riscaldati, fari a LED, tetto panoramico e cerchi in lega da 19 pollici. Con l'aggiornamento T-GDI la plancia ha adottato un grande schermo che integra infotainment e strumentazione, oltre alla ricarica wireless per lo smartphone.
Mercato dell'usato e affidabilità
Trattandosi di un progetto industriale relativamente giovane e più volte rinnovato, la DR6 non dispone ancora di uno storico di affidabilità a lungo termine paragonabile a quello dei rivali giapponesi o coreani. Le prime segnalazioni dei proprietari sono nel complesso positive per quanto riguarda il rapporto tra dotazioni, spazio a bordo e prezzo, ma non mancano le lamentele.
Tra i problemi più citati dagli utenti figurano l'accensione occasionale della spia motore legata a tarature o sensori, un'indicazione del livello carburante talvolta imprecisa e alcune rifiniture da registrare nei primi mesi di utilizzo. Le prove di stabilità hanno inoltre evidenziato un inserimento in curva non brillante e uno sterzo poco comunicativo, mentre restano assenti o limitati alcuni sistemi di assistenza alla guida più avanzati rispetto alla concorrenza europea.
Posizionamento di mercato e prezzo
Il punto di forza della DR6 resta il prezzo di listino, sensibilmente più basso rispetto ai SUV di pari dimensioni delle case generaliste europee. Nella configurazione più recente la gamma parte da circa 28.900 euro per la versione di accesso a benzina, sale nella fascia 30.900-32.900 euro per le varianti bi-fuel benzina/GPL e raggiunge i 33.900-35.900 euro per la declinazione plug-in hybrid.
Questa politica di prezzo aggressiva, unita a una rete di oltre 400 punti vendita in Italia, ha permesso al modello di ritagliarsi uno spazio in un segmento tradizionalmente dominato dai marchi generalisti, pur scontando dotazioni tecnologiche meno raffinate rispetto ai concorrenti più blasonati.