Dalle origini cinesi alla veste DR
La DR4 nasce come reinterpretazione del JAC Refine S3, secondo la formula che ha reso celebre DR Automobiles: importare un modello cinese già pronto e rilavorarlo con piccoli interventi estetici e una dotazione più ricca, mantenendo un prezzo di listino molto competitivo.
- 2017: debutto della DR4 di prima serie, motore 1.6 aspirato
- 2020: il modello confluisce nel marchio economico EVO come EVO 4
- 2021: ritorno sotto il marchio DR con nuova calandra e nome DR 4.0
- 2022: restyling con proiettori full LED, paraurti ridisegnati e interni aggiornati
- 2024: fine produzione, sostituita in gamma da DR 5.0 e DR 6.0
Bagagliaio
600 - 1.200 litri
Motori e prestazioni
La DR4 di prima generazione monta un quattro cilindri 1.6 aspirato a benzina da 115 CV, abbinato a un cambio manuale a 6 rapporti e trazione anteriore, disponibile anche in versione bifuel GPL o metano da circa 106 CV.
Con il passaggio alla denominazione DR 4.0, la gamma motori viene rivista attorno a un nuovo 1.5 benzina proposto in due tarature: la versione aspirata eroga 116 CV a 6.150 giri e 136 Nm, con cambio manuale a 5 rapporti, mentre la variante turbo, condivisa con la DR F35, sale a 154 CV e 210 Nm, abbinata di serie al cambio automatico a 6 rapporti e capace di toccare i 185 km/h. Entrambe le unità sono proposte anche in versione bifuel a GPL, con potenze leggermente inferiori.
Anni di produzione
2017 - 2024
Dimensioni, spazio e dotazioni di bordo
Con 4,345 metri di lunghezza, 1,765 di larghezza e un passo di 2,560 metri, la DR4 si colloca tra i crossover compatti, con un bagagliaio dichiarato tra 600 e 1.200 litri a seconda della configurazione dei sedili posteriori.
Una delle caratteristiche distintive del modello è la scelta di un unico allestimento molto completo, senza pacchetti opzionali a pagamento: di serie figurano cerchi in lega da 18 pollici, climatizzatore, sedili rivestiti in pelle, infotainment da 9 pollici con Android Auto e Apple CarPlay, sedile guidatore a regolazione elettrica, accesso keyless, telecamera posteriore con sensori di parcheggio, cruise control, vetri posteriori oscurati, quadro strumenti digitale da 7 pollici e tetto panoramico.
Pregi, difetti e mercato dell'usato
Il principale punto di forza della DR4 resta il rapporto tra dotazione di serie e prezzo di listino, unito a uno spazio interno superiore a quanto ci si aspetterebbe dalle dimensioni esterne. Le opinioni raccolte tra i proprietari sono però contrastanti sul piano dinamico: alcuni segnalano un motore aspirato poco brillante e un cambio non sempre pronto, altri si dicono soddisfatti soprattutto con l'alimentazione a GPL, che consente consumi più contenuti nell'uso quotidiano.
Sul mercato dell'usato la DR4 si posiziona su valori di acquisto contenuti rispetto a un'utilitaria-crossover generalista di pari età, ma va considerato che la rete di assistenza dedicata e la diffusione dei ricambi restano meno capillari rispetto ai marchi europei o giapponesi consolidati.