Dai cantieri navali alla nascita del marchio
La storia di Isuzu inizia ben prima che il nome esistesse: l'azienda discende infatti dai cantieri Tokyo Ishikawajima Shipbuilding & Engineering, attivi già a fine Ottocento. L'ingresso nel mondo dell'automobile arriva negli anni '20, grazie a un accordo di licenza con la britannica Wolseley che porta alla produzione delle prime vetture assemblate in Giappone.
- 1916: avvio della cooperazione per la costruzione di automobili
- 1918: accordo di licenza con Wolseley Motors
- 1934: nascita del nome Isuzu, scelto in onore dell'omonimo fiume
- 1949: costituzione ufficiale di Isuzu Motors Limited
Il DNA diesel e la specializzazione nei veicoli commerciali
Fin dagli anni '30 Isuzu investe nello sviluppo di motori diesel, un percorso che la porta a diventare uno dei costruttori più autorevoli al mondo in questo campo. La casa giapponese concentra progressivamente la propria produzione su autocarri, furgoni e veicoli commerciali leggeri, affiancando questa vocazione industriale a una selezione più contenuta di modelli destinati al pubblico privato.
Il legame con General Motors, avviato con un accordo di capitale nel 1971 e cresciuto fino a una partecipazione rilevante del gruppo americano nel controllo di Isuzu, ha influenzato per decenni lo sviluppo prodotto, prima che i due gruppi si separassero definitivamente a metà degli anni 2000.
Il regno dei pick-up: dal Faster al D-Max
Il pick-up è il terreno in cui Isuzu ha costruito la propria reputazione internazionale. Dopo generazioni di modelli come il Faster, nel 2002 debutta il D-Max, che diventa rapidamente il prodotto simbolo del marchio per il mercato privato e delle piccole flotte in Europa e nel resto del mondo.
Il D-Max è arrivato oggi alla sua terza generazione, presentata nel 2019 e sviluppata insieme a Mazda, dopo che nel 2018 i due costruttori hanno siglato un nuovo accordo di collaborazione industriale succeduto a quello storico con General Motors.
Isuzu oggi: motori, veicoli commerciali e mercato globale
Isuzu Motors Limited è quotata alla Borsa di Tokyo e mantiene una presenza produttiva e commerciale diffusa in Asia, Africa, Europa e Americhe, con una gamma che include il pick-up D-Max, il SUV MU-X derivato dalla stessa piattaforma e un'ampia famiglia di veicoli commerciali leggeri, medi e pesanti (Elf, Forward, Giga).
Nel 2021 il gruppo ha rafforzato ulteriormente il proprio ruolo nel settore dei mezzi pesanti acquisendo UD Trucks da Volvo. In Italia e in molti mercati europei, il D-Max rappresenta oggi il principale punto di contatto tra il marchio e il pubblico privato.







