Motori e prestazioni
Il D-Max di terza generazione è offerto con motorizzazioni turbodiesel di derivazione Isuzu, storicamente specializzata in propulsori diesel per uso commerciale. Il propulsore 1.9 litri eroga 163 CV, mentre gli aggiornamenti più recenti hanno introdotto un'unità 2.2 litri sempre da 163 CV ma con coppia massima salita a 400 Nm, disponibile già a partire da 1.600 giri al minuto per migliorare la ripresa a basso regime, utile soprattutto sotto carico o in traino.
- Cambio: manuale o automatico, con varianti a 6 e 8 rapporti a seconda dell'allestimento
- Trazione: integrale selettabile con riduttore, oltre alla versione a due ruote motrici
Motore attuale
Turbodiesel 1.9 e 2.2 litri
Capacità fuoristrada e da lavoro
Il D-Max mantiene l'impostazione da mezzo di lavoro robusto: telaio a longheroni, differenziale posteriore bloccabile, angoli di attacco e uscita elevati (rispettivamente attorno a 30,5° e 24,2° nelle versioni più recenti) e un guado dichiarato fino a 80 cm d'acqua. La capacità di traino arriva a 3.500 kg, mentre la portata utile, pur buona, non è tra le più alte del segmento se confrontata con alcuni concorrenti diretti.
Potenza
163 CV
Sicurezza e tecnologia di bordo
Le versioni più recenti del D-Max integrano una dotazione di sistemi di assistenza alla guida piuttosto completa per la categoria, tra cui cruise control adattivo, frenata automatica agli incroci, mantenimento della corsia e monitoraggio dell'angolo cieco. A bordo trovano posto schermi touch da 8 o 9 pollici con compatibilità Apple CarPlay e Android Auto, oltre a una strumentazione digitale nelle versioni superiori.
Anni di produzione
Dal 2002 (terza generazione dal 2019)
Il mercato dell'usato
Grazie alla reputazione di solidità legata al marchio Isuzu, il D-Max usato gode generalmente di buona considerazione per affidabilità meccanica, complice anche l'ampia diffusione internazionale del modello con marchi diversi (Holden, Chevrolet, GMC) che ne ha moltiplicato i volumi prodotti e testati su strada. Per chi valuta l'usato, è comunque opportuno verificare lo stato di sospensioni e cambio automatico, punti su cui le prove hanno segnalato le maggiori criticità.







