Scheda modello

Isuzu WFR

L'Isuzu WFR è il nome con cui il furgone e wagon Isuzu Fargo di prima generazione è stato commercializzato in Europa e Nuova Zelanda tra il 1980 e il 1995, un veicolo commerciale leggero apprezzato per la maneggevolezza e per la solidità delle meccaniche diesel giapponesi.

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Perché sì

  • Robustezza meccanica tipica della tradizione diesel Isuzu
  • Raggio di sterzata molto ridotto, circa 4,8 metri, che lo rende agile in città
  • Abitacolo sfruttato in altezza nonostante l'ingombro compatto
  • Ampia scelta di configurazioni: passo corto o lungo, tetto basso o alto, trazione posteriore o integrale
  • Gamma diesel via via più efficiente, fino al turbo 2,4 litri di serie dal 1993

Da valutare

  • Scarsa notorietà del marchio Isuzu in Europa, dove il veicolo dipendeva quasi ovunque dalla rete Bedford o Vauxhall
  • Struttura a monovolume con prestazioni di sicurezza passiva limitate rispetto agli standard successivi
  • Carriera commerciale relativamente breve, chiusa dopo circa quindici anni senza un vero erede diretto con lo stesso nome in Europa
  • Ricambi originali oggi difficili da reperire per via dell'età e della diffusione limitata

In sintesi

Segmento
Veicolo commerciale leggero
Carrozzeria
Furgone, wagon, pick-up
Anni di produzione
1980–1995
Mercati principali
Europa e Nuova Zelanda come WFR; Giappone come Fargo; Regno Unito come Bedford/Vauxhall Midi; Australia come Holden Shuttle
Motorizzazioni
Benzina 1,6–2,0 litri; Diesel 1,8–2,4 litri, anche turbo
Trazione
Posteriore, con versioni integrali disponibili dal 1983
Passo
2.350 mm passo corto o 2.690 mm passo lungo
Erede
Isuzu Como in Giappone; Vauxhall Arena e Vauxhall Movano in Europa

Il nome WFR nasce nel dicembre 1980, quando Isuzu presenta in Giappone la gamma Fargo, disponibile come wagon a passeggeri e come furgone commerciale. In Europa e Nuova Zelanda il modello approda con la sigla WFR, mentre nel Regno Unito viene prodotto su licenza da Vauxhall a Luton e venduto come Bedford Midi, poi come Vauxhall Midi. Pensato in parte per sostituire i vecchi furgoni a passo lungo della gamma Bedford CF, il WFR punta su un abitacolo compatto ma sfruttato in altezza, su un raggio di sterzata molto ridotto e su una meccanica derivata dai collaudati propulsori Isuzu, prima a benzina e poi sempre più orientata al diesel turbo. La produzione della generazione che porta il nome WFR si chiude nel 1995, quando Isuzu introduce un secondo Fargo basato sul Nissan Caravan, non più commercializzato con questa sigla in Europa.

Le origini del nome WFR

La sigla WFR compare per la prima volta nel dicembre 1980, quando Isuzu lancia in Giappone la famiglia Fargo, proposta come wagon a passeggeri e come furgone da lavoro. È con questa stessa base tecnica che il costruttore giapponese sbarca in Europa e in Nuova Zelanda, dove il veicolo perde il nome Fargo e viene commercializzato semplicemente come Isuzu WFR.

Nel Regno Unito la storia prende una piega particolare: General Motors, partner storico di Isuzu, decide di produrre il modello negli stabilimenti Vauxhall di Luton, dando vita alle varianti Bedford Midi e, in seguito, Vauxhall Midi, pensate per sostituire la vecchia gamma di furgoni Bedford CF ormai a fine carriera.

Motorizzazioni

Benzina 1,6–2,0 litri; Diesel 1,8–2,4 litri, anche turbo

Motori e meccanica

Alla nascita, nel dicembre 1980, il WFR viene proposto con motori a benzina da 1,6 e 1,8 litri e con un diesel da 1,8 litri; poco dopo si aggiunge anche un'unità diesel da 2,0 litri, inizialmente riservata alla versione wagon. Nel corso degli anni ottanta la gamma benzina viene progressivamente ridimensionata a favore dei diesel, ritenuti più adatti a un uso commerciale intensivo.

Le tappe più significative riguardano l'introduzione dei turbodiesel: nel gennaio 1984 debutta la prima versione turbo per la wagon, mentre nel gennaio 1991 arriva il diesel 2,4 litri, che nell'agosto 1993 diventa turbo di serie su tutta la gamma, accompagnato da alcuni aggiornamenti in chiave di sicurezza. Il cambio è manuale a quattro o cinque marce, con la possibilità di un automatico a tre o quattro rapporti sulle versioni più equipaggiate; dal novembre 1983 è inoltre disponibile la trazione integrale sulle versioni diesel.

Anni di produzione

1980–1995

Varianti e badge engineering nel mondo

Come consuetudine per molti veicoli commerciali Isuzu dell'epoca, il WFR viene distribuito nel mondo sotto marchi diversi grazie agli accordi con General Motors. In Australia, tra il 1982 e il 1990, il modello viene venduto da Holden con il nome Shuttle; in Colombia diventa Chevrolet WFR; in Portogallo prende il nome di Bedford Seta, mentre in Spagna è conosciuto come GME Midi.

  • Bedford Midi / Vauxhall Midi: prodotto a Luton, nel Regno Unito, dal 1985 al 1994
  • Holden Shuttle: commercializzato in Australia dal 1982 al 1990
  • Chevrolet WFR: venduto in Colombia
  • GME Midi / Bedford Seta: varianti per il mercato spagnolo e portoghese

Il modello viene assemblato, oltre che in Giappone presso lo stabilimento Isuzu di Fujisawa, anche in Tunisia dalla Industries Mécaniques Maghrébines tra il 1983 e il 1988.

Trazione

Posteriore, con versioni integrali disponibili dal 1983

Fine carriera e mercato dell'usato

La produzione della generazione che porta il nome WFR si chiude nel 1995, quando Isuzu sostituisce il Fargo con una seconda serie basata sul Nissan Caravan, non più commercializzata con questa sigla in Europa. Nel Regno Unito il testimone passa alla Vauxhall Arena per il passo corto e, dal 1997, alla Vauxhall Movano per il passo lungo.

Oggi trovare un Isuzu WFR ben conservato è un'impresa per pochi appassionati: la diffusione fu sempre limitata e la reperibilità dei ricambi originali è scarsa. Chi lo cerca lo fa soprattutto per il fascino da furgone d'epoca giapponese e per l'affidabilità delle sue meccaniche diesel, più che per un utilizzo quotidiano.

Le generazioni della WFR

  • 1980-1985 – Debutto e prima gamma motori — Lancio nel dicembre 1980 con motori a benzina 1,6 e 1,8 litri e diesel 1,8 litri; nel 1982 la gamma benzina viene rivista in favore del 2,0 litri e nasce la wagon di lusso LS a nove posti.
  • 1985-1989 – Arrivo nel Regno Unito come Bedford/Vauxhall Midi — Vauxhall avvia la produzione a Luton per sostituire i vecchi furgoni Bedford CF; nel 1986 il modello riceve un primo restyling con nuovi fari e plancia rinnovata.
  • 1989-1995 – Turbodiesel e ultimi aggiornamenti — Dopo il restyling del 1989 con nuovi interni e frontale rivisto, la gamma si concentra sui diesel turbo, che nel 1993 diventano di serie su tutta la gamma insieme ad alcuni miglioramenti della sicurezza, fino allo stop della produzione nel 1995.

Domande frequenti sulla WFR

Cos'è esattamente l'Isuzu WFR?

È il nome commerciale con cui Isuzu ha venduto in Europa e Nuova Zelanda, tra il 1980 e il 1995, la prima generazione del furgone e wagon Fargo, un veicolo commerciale leggero disponibile anche come pick-up.

Che differenza c'è tra Isuzu WFR e Isuzu Fargo?

Sono lo stesso veicolo: Fargo è il nome usato in Giappone, mentre WFR è la denominazione adottata per il mercato europeo e neozelandese della sola prima generazione, prodotta fino al 1995.

Che motori montava l'Isuzu WFR?

Alla partenza offriva benzina 1,6 e 1,8 litri e diesel 1,8 litri; nel corso della carriera la gamma si è arricchita di un diesel 2,0 litri e infine di un 2,4 litri, disponibile anche in versione turbo dal 1991 e diventato di serie dal 1993.

Perché nel Regno Unito veniva chiamato Bedford Midi o Vauxhall Midi?

Perché Vauxhall, partner europeo di General Motors legato a Isuzu, ne avviò la produzione nello stabilimento di Luton per sostituire i vecchi furgoni Bedford CF, commercializzandolo con il proprio marchio.

L'Isuzu WFR è ancora reperibile sul mercato dell'usato?

Gli esemplari superstiti sono rari, considerata la diffusione limitata e l'età del modello; chi lo possiede oggi lo fa più per passione verso i veicoli commerciali giapponesi d'epoca che per un utilizzo quotidiano, anche per la difficoltà di reperire ricambi originali.

Fonti

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