Le origini del nome WFR
La sigla WFR compare per la prima volta nel dicembre 1980, quando Isuzu lancia in Giappone la famiglia Fargo, proposta come wagon a passeggeri e come furgone da lavoro. È con questa stessa base tecnica che il costruttore giapponese sbarca in Europa e in Nuova Zelanda, dove il veicolo perde il nome Fargo e viene commercializzato semplicemente come Isuzu WFR.
Nel Regno Unito la storia prende una piega particolare: General Motors, partner storico di Isuzu, decide di produrre il modello negli stabilimenti Vauxhall di Luton, dando vita alle varianti Bedford Midi e, in seguito, Vauxhall Midi, pensate per sostituire la vecchia gamma di furgoni Bedford CF ormai a fine carriera.
Motorizzazioni
Benzina 1,6–2,0 litri; Diesel 1,8–2,4 litri, anche turbo
Motori e meccanica
Alla nascita, nel dicembre 1980, il WFR viene proposto con motori a benzina da 1,6 e 1,8 litri e con un diesel da 1,8 litri; poco dopo si aggiunge anche un'unità diesel da 2,0 litri, inizialmente riservata alla versione wagon. Nel corso degli anni ottanta la gamma benzina viene progressivamente ridimensionata a favore dei diesel, ritenuti più adatti a un uso commerciale intensivo.
Le tappe più significative riguardano l'introduzione dei turbodiesel: nel gennaio 1984 debutta la prima versione turbo per la wagon, mentre nel gennaio 1991 arriva il diesel 2,4 litri, che nell'agosto 1993 diventa turbo di serie su tutta la gamma, accompagnato da alcuni aggiornamenti in chiave di sicurezza. Il cambio è manuale a quattro o cinque marce, con la possibilità di un automatico a tre o quattro rapporti sulle versioni più equipaggiate; dal novembre 1983 è inoltre disponibile la trazione integrale sulle versioni diesel.
Anni di produzione
1980–1995
Varianti e badge engineering nel mondo
Come consuetudine per molti veicoli commerciali Isuzu dell'epoca, il WFR viene distribuito nel mondo sotto marchi diversi grazie agli accordi con General Motors. In Australia, tra il 1982 e il 1990, il modello viene venduto da Holden con il nome Shuttle; in Colombia diventa Chevrolet WFR; in Portogallo prende il nome di Bedford Seta, mentre in Spagna è conosciuto come GME Midi.
- Bedford Midi / Vauxhall Midi: prodotto a Luton, nel Regno Unito, dal 1985 al 1994
- Holden Shuttle: commercializzato in Australia dal 1982 al 1990
- Chevrolet WFR: venduto in Colombia
- GME Midi / Bedford Seta: varianti per il mercato spagnolo e portoghese
Il modello viene assemblato, oltre che in Giappone presso lo stabilimento Isuzu di Fujisawa, anche in Tunisia dalla Industries Mécaniques Maghrébines tra il 1983 e il 1988.
Trazione
Posteriore, con versioni integrali disponibili dal 1983
Fine carriera e mercato dell'usato
La produzione della generazione che porta il nome WFR si chiude nel 1995, quando Isuzu sostituisce il Fargo con una seconda serie basata sul Nissan Caravan, non più commercializzata con questa sigla in Europa. Nel Regno Unito il testimone passa alla Vauxhall Arena per il passo corto e, dal 1997, alla Vauxhall Movano per il passo lungo.
Oggi trovare un Isuzu WFR ben conservato è un'impresa per pochi appassionati: la diffusione fu sempre limitata e la reperibilità dei ricambi originali è scarsa. Chi lo cerca lo fa soprattutto per il fascino da furgone d'epoca giapponese e per l'affidabilità delle sue meccaniche diesel, più che per un utilizzo quotidiano.









