Le due generazioni della Bighorn
La prima generazione, lanciata nel 1981 come Rodeo Bighorn, proponeva una carrozzeria a 3 porte con sospensioni anteriori indipendenti. Ai motori di lancio, un 4 cilindri benzina da 1,95 litri e un diesel 2,2 litri entrambi da 73 CV, si affiancarono negli anni successivi unità più potenti, fino al V6 benzina 2,8 litri di derivazione General Motors introdotto nel 1989.
Nel dicembre 1991 arrivò la seconda generazione, siglata UBS, completamente ridisegnata per essere più grande, più potente e più curata negli allestimenti. Inizialmente proposta solo a 5 porte, fu affiancata dalla variante a 3 porte nel marzo 1992. Nel 1998 il modello ricevette un restyling con nuova mascherina, paraurti e gruppi ottici, insieme all'introduzione del V6 3.5 litri e del turbodiesel common rail 3.0 litri.
Motorizzazioni
Benzina V6 3.2–3.5 litri, Diesel turbo 3.0–3.1 litri
Motori e meccanica
La gamma motori della Bighorn ha accompagnato l'evoluzione del modello verso prestazioni e comfort crescenti. Tra le unità a benzina della seconda generazione figurano il V6 3.2 litri SOHC da 177 CV, la variante DOHC da 193 CV e, dal 1998, il 3.5 litri DOHC da 215 CV. Sul fronte diesel, il turbodiesel 3.1 litri da 114 CV fu affiancato, con il restyling di fine anni '90, dal 3.0 litri turbo a iniezione diretta da circa 160 CV.
Tra gli allestimenti più ricercati dagli appassionati spicca la versione Handling by Lotus, con assetto e sospensioni messi a punto dal celebre marchio britannico per migliorare la tenuta di strada senza sacrificare le doti fuoristradistiche.
Anni di produzione
1981–2002
Isuzu Bighorn oggi: il mercato dell'usato
Uscita di produzione nel 2002, la Bighorn è oggi un fuoristrada d'epoca ricercato soprattutto da appassionati e collezionisti, complice anche la sua fama internazionale come Isuzu Trooper. La robustezza meccanica e i motori diesel semplici da mantenere ne fanno un mezzo ancora capace di affrontare un uso fuoristrada, a patto di verificare con attenzione lo stato di telaio, sospensioni e tenuta della trazione integrale sugli esemplari con più chilometri.
- Verificare la corrosione del telaio, tipica delle auto di questa fascia d'età
- Controllare il corretto funzionamento del sistema 4WD e dei riduttori
- Prestare attenzione alla reperibilità dei ricambi, più semplice per gli esemplari con meccanica condivisa con altri marchi del gruppo GM









