Cos'è il DLX: un allestimento, non un modello a sé
Chi cerca "Isuzu DLX" come modello autonomo non troverà una vettura con questo nome: DLX è infatti la sigla che Isuzu ha usato per indicare l'allestimento Deluxe su diverse linee di prodotto, posizionato sopra le versioni base e sotto le varianti più ricche della gamma.
- Sul mercato italiano il badge DLX compare sulla Trooper di prima generazione, proposta fra il 1987 e il 1991
- La stessa sigla è stata impiegata anche su altri modelli Isuzu e su versioni gemellate a marchio Chevrolet e Holden in mercati esteri
- Nella seconda generazione della Trooper, venduta successivamente in Italia, la sigla DLX non è più stata utilizzata, sostituita da altre denominazioni di allestimento
Motore
2.2 turbodiesel, 4 cilindri, 2.238 cc
Motore e meccanica
La Trooper DLX montava un quattro cilindri turbodiesel da 2.238 cc della serie 4J, capace di erogare 53 kW (72 CV) a 4.000 giri/min con una coppia di 152 Nm. La trasmissione era affidata a un cambio manuale a 5 marce abbinato alla trazione integrale, soluzione tipica dei fuoristrada dell'epoca pensati per un utilizzo autentico fuori dall'asfalto.
Il serbatoio da 83 litri e la capacità di traino fino a 1.600 kg completavano una meccanica pensata per la robustezza più che per le prestazioni, con una velocità massima dichiarata di 130 km/h.
Potenza
53 kW (72 CV) a 4.000 giri/min
Carrozzeria e dimensioni
L'allestimento DLX era disponibile su due configurazioni di carrozzeria ben distinte:
- 3 porte Metal Top: lunghezza 428 cm, larghezza 165 cm, altezza 182 cm, passo 230 cm, peso a vuoto 1.625 kg
- 5 porte Wagon: lunghezza 463 cm, larghezza 165 cm, altezza 182 cm, passo 265 cm, peso a vuoto 1.695 kg
Entrambe le versioni condividevano lo stesso motore e la stessa impostazione meccanica, differenziandosi principalmente per abitabilità e capacità di carico.
Anni di produzione (mercato italiano)
1987-1991
Affidabilità e mercato dell'usato
I motori diesel Isuzu della serie 4J utilizzati sulla Trooper DLX godono tuttora di una solida reputazione di robustezza, con numerosi esemplari che hanno raggiunto percorrenze molto elevate senza interventi meccanici importanti sul motore.
Trattandosi però di un modello con oltre trent'anni sulle spalle, oggi la Trooper DLX è un esemplare raro sul mercato dell'usato: chi la cerca deve mettere in conto una ricerca più lunga, la possibile presenza di ruggine sulla carrozzeria e qualche difficoltà nel reperire ricambi specifici, criticità comuni a tutti i fuoristrada d'epoca più che un difetto legato in particolare all'allestimento DLX.









