Dalla famiglia Faster al Pick-Up europeo
Le radici del modello affondano nell'Isuzu Faster, pickup compatto prodotto dal 1972 al 2005 in tre generazioni e commercializzato in tutto il mondo con nomi diversi: Isuzu KB nella prima e seconda serie, Isuzu TF nella terza. In Europa il modello ha assunto anche le vesti di Opel Campo, Bedford Brava e Vauxhall Brava, condividendo la meccanica con le versioni a marchio Isuzu.
La terza generazione, disegnata con una cabina più spaziosa e un parabrezza maggiorato, debuttò nel 1988 e arrivò in Italia due anni dopo con il nome Isuzu Campo, poi affiancato dalla denominazione Pick-Up. Il modello restò in gamma fino al 2003, quando la Casa giapponese lo sostituì con il nuovo Isuzu D-Max.
Potenza
Da 76 a 109 CV
Motori e meccanica
Sul mercato italiano l'Isuzu Pick Up è stato proposto esclusivamente con motorizzazioni diesel turbo. La versione di accesso, il 2.5 TD, erogava 76 CV nella variante a trazione posteriore e saliva a 101 CV nell'allestimento a trazione integrale; al vertice della gamma si collocava il 3.1 TD da 109 CV.
- Trasmissione manuale abbinata a trazione posteriore o integrale inseribile
- Riduttore per l'impiego fuoristrada e su terreni difficili
- Telaio a longheroni con sospensioni a ruote indipendenti anteriori e assale rigido posteriore a balestre
Anni di produzione in Italia
1990-2003
Allestimenti e carrozzerie
Il pickup era disponibile in tre configurazioni di cabina, pensate per usi differenti: la Single Cab a due posti orientata al trasporto merci, la Space Cab con vano posteriore per bagagli o un piccolo sedile aggiuntivo, e la Crew Cab a quattro porte e cinque posti per un uso più familiare.
Le dimensioni variavano tra circa 4,92 e 4,98 metri di lunghezza, con una larghezza di 1,69 metri e un'altezza intorno a 1,70 metri, mentre il peso oscillava tra 1.690 e 1.895 kg a seconda della versione.
Erede
Isuzu D-Max (dal 2002)
Dal Campo al D-Max: fine di un'epoca
Nel 2002 Isuzu ha rinnovato completamente la propria offerta di pickup con l'arrivo del D-Max, che ha progressivamente sostituito il vecchio Pick Up anche sul mercato italiano, dove quest'ultimo è rimasto in listino fino al 2003.
Oggi l'Isuzu Pick Up si trova solo sul mercato dell'usato, apprezzato da chi cerca un mezzo semplice, robusto ed economico da mantenere, ma va valutato con attenzione lo stato di conservazione di telaio e carrozzeria, tipico dei veicoli da lavoro con molti anni di servizio alle spalle.









