Dalle batterie alle automobili: la storia di BYD
La storia di BYD comincia lontano dal mondo dell'automobile: nel 1995 Wang Chuanfu fonda a Shenzhen una piccola azienda specializzata nella produzione di batterie ricaricabili, che nel giro di pochi anni diventa fornitore di colossi dell'elettronica come Sanyo, Philips e Motorola.
Il salto nel settore auto arriva nel 2003, quando BYD rileva lo stabilimento e la licenza produttiva di Xi'an Qinchuan Automobile, dando vita alla divisione BYD Auto. La prima vettura progettata internamente, la berlina F3, debutta nel 2005, seguita nel 2008 dalla e6, tra le prime plug-in hybrid prodotte in serie al mondo. Nel 2022 arriva la svolta decisiva: BYD interrompe la produzione di modelli con solo motore endotermico, diventando un costruttore interamente dedicato a elettrico puro e ibrido plug-in.
Batteria Blade ed e-Platform: il cuore tecnologico del marchio
Il vero elemento distintivo di BYD è la batteria Blade, una cella al litio ferro fosfato (LFP) presentata nel 2020 e oggi utilizzata su tutta la gamma, sia sui modelli 100% elettrici sia su quelli ibridi plug-in a marchio DM-i. La sua struttura a lama, integrata direttamente nel corpo del veicolo, punta a garantire alti livelli di sicurezza e densità energetica.
Nel 2026 il marchio ha presentato la seconda generazione della Blade Battery, abbinata alla tecnologia di ricarica Flash Charging, con potenze dichiarate fino a 1.500 kW che permettono di passare dal 10 al 70% di carica in pochi minuti. Sul fronte ibrido, il sistema Super DM-i privilegia la marcia elettrica e attiva il motore termico solo quando necessario, riducendo consumi ed emissioni.
- Batteria Blade LFP: sicurezza e lunga durata
- Super DM-i: architettura ibrida plug-in a doppio motore
- Flash Charging: ricariche ad altissima potenza sui modelli più recenti
La gamma BYD in Italia
Sbarcata ufficialmente sul mercato italiano nel 2023, BYD copre oggi gran parte dei segmenti dell'auto elettrificata. Si va dalla city car elettrica Dolphin Surf fino al SUV a sette posti Tang, passando per i crossover Atto 2 e Atto 3, la berlina sportiva Seal e il SUV Seal U proposto anche con motorizzazione ibrida plug-in. Al vertice della gamma si colloca la berlina Han, pensata per competere con le ammiraglie premium.
La proposta commerciale alterna versioni interamente a batteria a modelli Super DM-i, offrendo una risposta sia a chi cerca la mobilità a zero emissioni locali sia a chi non è ancora pronto a rinunciare del tutto al motore termico.
BYD nel mondo: dal boom cinese alla sfida a Tesla
Complice l'enorme scala produttiva raggiunta in Cina, BYD è cresciuta fino a diventare uno dei principali gruppi automobilistici mondiali. Nel 2024 il fatturato del gruppo ha superato quello di Tesla, con ricavi dichiarati per 777,1 miliardi di yuan (circa 107,2 miliardi di dollari); nel 2025 l'azienda ha inoltre superato la Casa di Elon Musk anche nel numero di veicoli elettrici a batteria venduti a livello globale.
L'espansione internazionale ha portato all'apertura di stabilimenti fuori dalla Cina, tra cui il primo impianto interamente di proprietà in Thailandia, mentre in Europa è in costruzione una fabbrica a Szeged, in Ungheria, pensata per rifornire più da vicino il mercato del Vecchio Continente.







