Scheda modello

BYD F1

La BYD F1 è il progetto originario di una city car a benzina low-cost sviluppata da BYD Auto a metà degli anni 2000, entrata poi sul mercato cinese nel 2008 con il nome commerciale BYD F0 per evitare conflitti di marchio con la Formula 1.

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Perché sì

  • Prezzo di listino molto contenuto, tra i più bassi del mercato cinese dell'epoca
  • Consumi ridotti grazie al piccolo motore 1.0 tre cilindri
  • Ingombri compatti ideali per la mobilità urbana
  • Meccanica semplice ed economica da mantenere

Da valutare

  • Dotazioni di sicurezza minime nelle versioni base, senza airbag né ABS
  • Valutazioni di sicurezza molto basse nei crash test su mercati emergenti
  • Design fortemente derivativo rispetto alla Toyota Aygo di prima generazione
  • Prestazioni modeste, con oltre 12 secondi per lo 0-100 km/h
  • Modello mai commercializzato ufficialmente in Europa

In sintesi

Segmento
City car
Carrozzeria
Berlina 2 volumi 5 porte
Nome di progetto
BYD F1
Nome commerciale
BYD F0
Anni di produzione
2008-2015 (versione benzina)
Motore
1.0 benzina 3 cilindri, 68 CV
Mercato principale
Cina (mercato interno)
Erede
BYD e1 elettrica (dal 2019)

Il progetto nasce all'interno di BYD Auto pochi anni dopo l'ingresso del gruppo nel settore automobilistico, con l'obiettivo di offrire una city car economica per il mercato interno cinese, in sostituzione della BYD Flyer erede della produzione ereditata da Qinchuan Automobile. La vettura viene presentata al salone di Guangzhou nel 2007 con la sigla F1, ma prima della commercializzazione il nome viene cambiato in F0 per non entrare in conflitto con il marchio registrato della Formula 1. Con il badge F0 il modello arriva nelle concessionarie cinesi nella seconda metà del 2008 e resta in listino, con un restyling nel 2015, fino alla progressiva sostituzione con la versione elettrica e1 lanciata nel 2019.

Dal progetto F1 al debutto come F0

Quando BYD Auto avvia lo sviluppo di una nuova city car destinata a sostituire la BYD Flyer, il progetto viene identificato internamente con la sigla F1, presentata al pubblico al salone di Guangzhou del 2007.

  • Prima del lancio commerciale, avvenuto nella seconda metà del 2008, il nome viene cambiato in F0 per evitare sovrapposizioni con il marchio registrato della Formula 1.
  • Il modello, pur cambiando denominazione, mantiene invariati pianale, motore e carrozzeria del progetto originario.

Motore

1.0 benzina 3 cilindri, 68 CV

Motore e prestazioni

La gamma si basa su un unico propulsore a benzina di piccola cilindrata.

  • 1.0 litri a tre cilindri da 50 kW (68 CV) a 6.000 giri/min
  • Coppia massima di 90 Nm tra 4.000 e 4.500 giri/min
  • Accelerazione 0-100 km/h in circa 12,8 secondi

Numeri coerenti con la vocazione di utilitaria da città a basso costo di acquisto e di esercizio, senza alcuna pretesa sportiva.

Anni di produzione

2008-2015 (versione benzina)

Dimensioni e abitabilità

Le proporzioni sono quelle tipiche di una city car compatta pensata per il traffico urbano cinese.

  • Lunghezza di 3.460 mm
  • Larghezza di 1.618 mm
  • Altezza di 1.465 mm
  • Passo di 2.340 mm
  • Peso a vuoto di circa 870 kg

Erede

BYD e1 elettrica (dal 2019)

Sicurezza e critiche al design

La BYD F1/F0 è stata a lungo criticata per due aspetti.

  • Le versioni prive di airbag hanno ottenuto valutazioni molto basse nei crash test condotti su alcuni mercati emergenti.
  • Le linee della carrozzeria sono state più volte accostate a quelle della Toyota Aygo di prima generazione, tanto da essere descritte come una copia non autorizzata del modello giapponese.

L'eredità: dalla F0 alla e1 elettrica

Nel 2015 il modello riceve un restyling che aggiorna calandra e dettagli estetici, restando in gamma fino a quando, nel 2019, BYD lancia la e1, versione a batteria che ne riprende l'impostazione da city car all'interno della nuova famiglia elettrica del marchio, segnando di fatto il passaggio di testimone dal progetto F1/F0 originario.

Le generazioni della F1

  • BYD F1 (progetto, 2007) — Sigla di sviluppo del modello, presentato come concept/anteprima al salone di Guangzhou del 2007 prima del cambio di nome imposto da motivi di marchio.
  • BYD F0 (2008-2015) — Versione di produzione con motore 1.0 benzina da 68 CV, commercializzata sul mercato cinese come sostituta della BYD Flyer.
  • BYD F0 restyling (dal 2015) — Aggiornamento estetico con nuova calandra e dettagli rivisti, a listino fino all'arrivo della versione elettrica.
  • BYD e1 (dal 2019) — Erede a batteria della F0, con motore elettrico da 45 kW e pacco batterie da 32,2 kWh, che ne raccoglie l'eredità nel segmento delle city car BYD.

Domande frequenti sulla F1

Perché la BYD F1 si chiama in realtà BYD F0?

Il nome F1 era la sigla di progetto usata fino alla presentazione del 2007, ma prima del lancio commerciale del 2008 BYD ha dovuto cambiarlo in F0 per evitare conflitti con il marchio registrato della Formula 1.

Che motore montava la BYD F1/F0?

Un tre cilindri 1.0 litri a benzina da 50 kW (68 CV) e 90 Nm di coppia massima, abbinato a un'accelerazione 0-100 km/h di circa 12,8 secondi.

La BYD F1 è mai arrivata in Italia o in Europa?

No, il modello è stato commercializzato con il nome F0 principalmente sul mercato interno cinese e non è mai stato distribuito ufficialmente in Italia o nel resto d'Europa.

Che fine ha fatto la BYD F1?

Dopo il cambio di nome in F0 e un restyling nel 2015, il modello a benzina è uscito di produzione lasciando spazio, dal 2019, alla versione elettrica BYD e1.

Fonti

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