Dalla berlina F3 alla versione R
La BYD F3 nasce nel settembre 2005 come primo modello interamente sviluppato dalla casa di Shenzhen dopo l'ingresso nel settore auto avvenuto rilevando lo stabilimento e la licenza produttiva di Xi'an Qinchuan Automobile. Il progetto ottiene un successo commerciale tale da superare, nel tempo, il milione di unità vendute in Cina.
La F3R viene introdotta come variante a 5 porte pensata per chi cerca maggiore praticità di carico rispetto alla berlina, mantenendo però lo stesso pianale, lo stesso passo e le stesse motorizzazioni della versione a tre volumi. Non si tratta quindi di un modello a sé stante, ma di una carrozzeria alternativa all'interno della stessa famiglia F3.
Anni di produzione
2007-2013
Motori e meccanica
Nelle prime annate la F3R utilizza motori benzina di origine Mitsubishi della serie 4G: il 4 cilindri 1.5 litri (siglato 4G15S) e il 1.6 litri 4G18, entrambi aspirati e abbinati a un cambio manuale a 5 rapporti con trazione anteriore.
- 1.5L Mitsubishi 4G15S, circa 105 CV
- 1.6L Mitsubishi 4G18, circa 99-100 CV, cilindrata 1.584 cm³
Con l'evoluzione della gamma, BYD introduce anche propri propulsori 1.5 litri di produzione interna, segno della progressiva indipendenza tecnica del costruttore dai fornitori giapponesi. Le prestazioni restano contenute, in linea con la vocazione economica del modello: la velocità massima si attesta intorno ai 170 km/h.
Dimensioni e abitabilità
Con una lunghezza di 4.325 mm, una larghezza di 1.705 mm e un'altezza di 1.490 mm su un passo di 2.600 mm, la F3R si colloca nella fascia delle compatte a cinque porte. Il peso a vuoto si attesta intorno ai 1.170 kg.
Il vano bagagli offre una capacità dichiarata di 360 litri, mentre il serbatoio carburante ha una capienza di 50 litri, valori che testimoniano un'impostazione pensata per un uso quotidiano e familiare più che per le prestazioni.
Diffusione e mercato
La F3, di cui la F3R rappresenta la variante a portellone, è stata per due anni consecutivi, nel 2009 e nel 2010, l'auto più venduta in assoluto in Cina, un traguardo che ha consolidato la posizione di BYD come costruttore generalista prima ancora della sua svolta verso l'elettrico.
Il modello, commercializzato anche con il badge BYD L3 in alcuni mercati export come Egitto, Russia e America Latina, non è mai stato distribuito ufficialmente in Italia né nel resto dell'Europa occidentale, dove BYD ha iniziato la propria presenza commerciale solo anni più tardi con la gamma elettrificata.









