Origini e debutto sul mercato cinese
La BYD F3 nasce nel 2005 come primo modello sviluppato internamente dall'azienda dopo l'acquisizione dello stabilimento e della licenza produttiva che le hanno permesso di entrare nell'industria dell'auto due anni prima. Il progetto punta su un listino molto competitivo e su una linea che riprende in modo evidente il frontale della Toyota Corolla e il posteriore della Honda City, con un abitacolo che riecheggia quello della Corolla di generazione precedente.
Questa scelta stilistica, comune a diversi costruttori cinesi di quegli anni, ha attirato non poche critiche sull'originalità del progetto, ma non ha frenato il successo commerciale del modello: complice il prezzo aggressivo, la F3 è diventata rapidamente una delle vetture più vendute in assoluto sul mercato interno.
Potenza
Da 99 a 151 CV
Motorizzazioni e meccanica
Nel corso della sua lunga carriera la F3 ha adottato diverse motorizzazioni a benzina. La più diffusa è il quattro cilindri 1.5 di produzione BYD, proposto in più varianti da 107 a 109 CV; non sono mancati un 1.6 derivato da un'unità Mitsubishi da 99 CV, un 1.8 offerto solo nel 2007 e, dal 2014, una versione 1.5 turbo da 151 CV riservata alle versioni più prestazionali.
- Cambio manuale a 5 marce sulle versioni base
- Cambio automatico a 6 rapporti sulle varianti intermedie
- Cambio a doppia frizione a 6 rapporti abbinato alla motorizzazione turbo
La dotazione di sicurezza comprendeva di serie servosterzo, cinture a tre punti su tutti i posti, cerchi in lega con pneumatici 195/60 R15 e impianto frenante a quattro dischi con ABS.
Anni di produzione
2005-2021
Generazioni e restyling
La prima generazione, lanciata nel 2005, resta in listino fino al 2014, quando riceve un primo profondo aggiornamento estetico con nuova mascherina, fari e paraurti ridisegnati. Nel 2012, accanto alla F3 originaria, debutta una seconda generazione più curata nelle finiture, conosciuta anche come F3 Plus o Surui, pensata per un pubblico alla ricerca di un posizionamento leggermente superiore.
Un ulteriore restyling arriva nel 2015 per l'anno modello 2016, con un frontale e un posteriore ridisegnati che accompagnano la vettura fino al 2020. Nel 2019 viene reintrodotta una versione denominata Classic, con dotazioni più essenziali e prezzo ancora più competitivo, prima della definitiva uscita di produzione nel 2021, decisa da BYD per concentrare le risorse sui modelli elettrificati.
Le varianti della gamma F3
Attorno alla berlina F3 BYD ha costruito una piccola famiglia di derivati. La F3R è la versione a cinque porte, prodotta tra il 2007 e il 2013, più compatta della berlina e pensata per chi cerca maggiore praticità di carico. La F3DM, presentata a fine 2008, è invece la variante ibrida plug-in del modello, tra i primi tentativi al mondo di produrre in serie un'auto con questa tecnologia. Dalla stessa base meccanica derivano anche la L3, destinata soprattutto ai mercati export, e la G3, versione leggermente più grande e rifinita pensata come gradino superiore nella gamma.
Diffusione internazionale e fine carriera
Pur restando un modello pensato principalmente per il mercato cinese, la F3 è stata assemblata anche fuori dalla Cina: in Russia, presso lo stabilimento TagAZ, tra il 2011 e il 2013, e in Egitto, dove la produzione su licenza è proseguita più a lungo. La vettura ha trovato inoltre spazio in alcuni mercati dell'America Latina e del Medio Oriente, contribuendo a far conoscere il marchio BYD al di fuori dei confini nazionali ben prima dell'attuale espansione internazionale basata sui modelli elettrici. Non è mai stata invece commercializzata in Europa occidentale né in Italia.









