Una monovolume elettrica nata per il lavoro
A differenza di gran parte della gamma BYD più recente, pensata per il cliente privato, la e6 nasce con una vocazione precisa: dimostrare l'affidabilità delle batterie BYD in un uso intensivo, come quello di taxi e veicoli a noleggio. La sua carrozzeria a monovolume, con portellone posteriore e un abitacolo squadrato a cinque posti, privilegia lo spazio e la praticità rispetto alle forme più filanti dei modelli successivi del marchio.
- Impostazione da veicolo commerciale/da flotta più che da auto privata
- Abitacolo ampio pensato per passeggeri e bagagli in uso continuativo
- Portellone posteriore e layout pratico per un utilizzo quotidiano intenso
Potenza
Da 95 CV (2ª gen.) fino a 215+54 CV nelle versioni a doppio motore della 1ª gen.
Motore, batteria e autonomia: due generazioni a confronto
La prima generazione, venduta dal 2011, ha adottato uno o due motori sincroni a magneti permanenti, con potenze che vanno dai 101 CV delle versioni a trazione singola fino a combinazioni da 215+54 CV nelle varianti a doppio motore. Le batterie LFP disponibili spaziavano da 61 a 82 kWh, per un'autonomia dichiarata compresa tra 300 e circa 400 km. La ricarica rapida permetteva di recuperare l'80% della carica in circa 15 minuti.
La seconda generazione, lanciata nel 2021 sulla base della piattaforma Song Max, ha semplificato la gamma con un solo motore anteriore da 95 CV (70 kW) e 180 Nm di coppia, abbinato a una Blade Battery LFP da 71,7 kWh. L'autonomia dichiarata sale a 415 km nel ciclo combinato WLTP, con punte di 520 km nel solo ciclo urbano, mentre la ricarica rapida porta la batteria all'80% in 15 minuti e al 100% in circa 40 minuti.
Autonomia
Da 300 km fino a circa 400 km (1ª gen.); 415-520 km WLTP (2ª gen.)
Dalle strade di Shenzhen ai taxi di Londra
Il debutto operativo della e6 avviene nel 2010 a Shenzhen, dove una prima flotta di taxi elettrici viene messa alla prova su strada prima dell'arrivo in listino nel 2011. Da lì il modello si diffonde rapidamente nel mercato cinese, arrivando a totalizzare oltre 34.800 unità vendute entro fine 2016 e risultando, in quell'anno, l'elettrica pura più venduta in Cina con oltre 20.000 immatricolazioni.
All'estero la e6 viene adottata quasi esclusivamente da operatori di flotte: a Londra arriva nel 2013 con le compagnie di noleggio Greentomatocars e Thriev, a Bruxelles debutta nel 2014 come taxi elettrico, mentre in Nord America viene proposta solo a operatori professionali, tra cui i taxi elettrici della provincia canadese del Québec dal 2019. In Italia il modello non è mai stato commercializzato: l'ingresso ufficiale di BYD nel nostro mercato, avvenuto solo nel 2023, ha riguardato modelli più recenti della gamma.
Anni di produzione
Dal 2009 (1ª gen.), dal 2021 la 2ª generazione tuttora prodotta
Affidabilità e mercato dell'usato
BYD presenta la e6 come uno dei suoi modelli più collaudati, con test dichiarati per milioni di chilometri in condizioni climatiche estreme, prove di guado e crash test, oltre a una garanzia sulla batteria fino a 10 anni pensata proprio per sostenere un utilizzo quotidiano intensivo come quello dei taxi. Tra le dotazioni di sicurezza di serie figurano airbag multipli, ABS, controllo di stabilità ESP e protezioni specifiche della carrozzeria contro le infiltrazioni.
Proprio perché nata per le flotte, la e6 non ha però costruito un vero mercato dell'usato per i privati in Europa: gli esemplari in circolazione nel Vecchio Continente sono per lo più veicoli commerciali destinati a noleggio o servizio taxi, mentre in Cina il ricambio nel parco circolante segue le logiche tipiche delle flotte professionali.









