TVR

Sportive inglesi senza compromessi, dove il motore V8 è protagonista assoluto

TVR è una casa automobilistica britannica nata a Blackpool nel 1946, celebre per sportive leggere e potenti, costruite artigianalmente e pensate per offrire un'esperienza di guida pura e diretta.

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Tutto comincia nel 1946, quando il ventitreenne Trevor Wilkinson rileva una vecchia officina a Blackpool e avvia un'attività di riparazioni meccaniche che chiama Trevcar Motors. L'anno seguente, con l'ingresso del socio Jack Pickard, l'azienda cambia nome in TVR Engineering: le lettere derivano proprio dal nome di battesimo del fondatore, TreVoR. Da quell'officina nasce una filosofia costruttiva che accompagnerà il marchio per tutta la sua storia: telaio tubolare leggero, carrozzeria in vetroresina, motore anteriore e trazione posteriore, il tutto al servizio di prestazioni fuori scala rispetto al peso e alla cilindrata.

Dalle prime sportive alla svolta Lilley

Dopo i primi esperimenti artigianali, TVR presenta nel 1958 la Grantura, la prima vettura realizzata in serie dal marchio: una piccola coupé in vetroresina che fissa i tratti distintivi della casa di Blackpool, ovvero leggerezza e piacere di guida prima ancora della potenza pura. Attorno a questi anni nascono anche le prime Griffith, spinte da motori V8 di origine Ford, che regalano al marchio le prime vittorie di reputazione oltreoceano.

Nel 1965 l'azienda attraversa una crisi finanziaria e viene rilevata da Martin e Arthur Lilley, che ne assicurano la sopravvivenza e ne ampliano la produzione con modelli come la Vixen e la serie M, aprendo TVR ai mercati europeo e nordamericano.

L'era Wheeler: i grandi V8 e il carattere estremo

Il salto di qualità arriva nel 1981, quando l'ingegnere chimico ed ex cliente Peter Wheeler assume il controllo della casa. Sotto la sua guida TVR abbandona i compromessi e costruisce alcune delle sportive più radicali mai prodotte in Inghilterra: la Chimaera, la Cerbera, la Tuscan, la T350 e, infine, la Sagaris, ultima vettura sviluppata prima della fine di questo ciclo.

  • Chimaera: granturismo scoperta dal carattere gran turismo, tra le più prodotte dell'epoca Wheeler
  • Cerbera: coupé 2+2 spinta dal V8 AJP8 sviluppato internamente da TVR
  • Tuscan: coupé dalle linee scultoree, disponibile anche con il sei cilindri Speed Six
  • Sagaris: l'ultima nata dell'era Wheeler, estrema nell'estetica e nelle prestazioni

In questi anni TVR sviluppa in casa propri motori V8 e sei cilindri, riducendo la dipendenza da fornitori esterni e rafforzando l'identità tecnica del marchio.

La crisi, la chiusura e il lungo cammino del rilancio

Nel 2004 Peter Wheeler cede la società all'imprenditore russo Nikolay Smolensky, che deve affrontare crescenti difficoltà produttive e finanziarie: lo stabilimento storico di Blackpool chiude nel 2006 e nel 2012 la produzione si ferma del tutto.

Nel 2013 un gruppo di investitori guidato da Les Edgar rileva il marchio con l'obiettivo di rilanciarlo, avviando una collaborazione con l'ingegnere di Formula 1 Gordon Murray e con il preparatore Cosworth per sviluppare una nuova Griffith V8, presentata in anteprima nel 2017. Il progetto ha incontrato numerosi ritardi legati alla scelta dello stabilimento produttivo e al reperimento dei finanziamenti; nel novembre 2025 la società è passata sotto il controllo di Charge Holdings, che punta a dare finalmente il via alla produzione.

Tecnologia e filosofia: leggerezza prima di tutto

Al di là dei singoli modelli, la costante della storia TVR è la ricerca della leggerezza: dai primi telai tubolari con carrozzeria in vetroresina fino alla nuova Griffith V8, che adotta il processo costruttivo iStream ideato da Gordon Murray Design per ottenere una struttura in materiale composito estremamente rigida e leggera.

La nuova Griffith V8 monta un otto cilindri Ford da 5,0 litri aspirato, modificato da Cosworth con lubrificazione a secco, frizione e volano dedicati e centralina riprogrammata, abbinato a un cambio manuale a sei rapporti e trazione posteriore: una formula meccanica volutamente classica, in un'epoca in cui la maggior parte delle sportive punta su elettronica e ibridazione.

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Domande frequenti su TVR

Quando è stata fondata TVR?

TVR nasce nel 1946 a Blackpool, in Inghilterra, per iniziativa di Trevor Wilkinson; l'anno seguente, con l'ingresso del socio Jack Pickard, l'azienda assume il nome di TVR Engineering.

Da dove deriva il nome TVR?

Il nome è un acronimo ricavato dal nome di battesimo del fondatore, Trevor Wilkinson: le lettere T, V e R sono le stesse che compaiono nel suo nome.

TVR produce ancora automobili oggi?

La produzione si è fermata nel 2012 dopo anni di difficoltà. Dal 2013 un gruppo guidato da Les Edgar lavora al rilancio del marchio con la nuova Griffith V8, e nel novembre 2025 la società è passata sotto il controllo di Charge Holdings per portare avanti il progetto.

Quali sono i modelli TVR più celebri?

Tra i modelli più rappresentativi figurano la Grantura, prima vettura di serie del marchio, e le sportive dell'era Wheeler come Chimaera, Cerbera, Tuscan e Sagaris.

Che motore ha la nuova TVR Griffith V8?

Monta un V8 Ford aspirato da 5,0 litri, modificato da Cosworth con lubrificazione a secco e componenti dedicati, abbinato a un cambio manuale a sei marce e trazione posteriore.

Fonti

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