Una nuova filosofia per TVR
Con la Cerbera, TVR abbandona per la prima volta lo schema esclusivamente scoperto che aveva caratterizzato Griffith e Chimaera, proponendo una coupé chiusa con configurazione 2+2. È un cambio di rotta importante per un marchio che fino a quel momento aveva costruito la propria identità su roadster puri e leggeri.
- Prima TVR con tetto fisso
- Prima TVR con abitacolo 2+2
- Prima TVR con motore interamente progettato e costruito in azienda
Il design, firmato da Damian McTaggart, mantiene le proporzioni filanti tipiche del marchio ma le racchiude in una carrozzeria più muscolosa, con maniglie a scomparsa e un frontale che nel 2000 viene aggiornato con un nuovo disegno dei fari, divisi in due elementi distinti.
Motori
6 cilindri in linea Speed Six 4.0 litri; V8 AJP8 4.2 e 4.5 litri
I motori: dal sei cilindri Speed Six ai V8 AJP8
Il cuore del progetto Cerbera è la nuova famiglia di motori sviluppata da Al Melling su incarico di Peter Wheeler, per rendere TVR indipendente dai motori Rover dopo l'acquisizione di quest'ultima da parte di BMW.
- Speed Six 4.0 litri: sei cilindri in linea da 350 CV a 6.800 giri e 447 Nm di coppia, capace di 0-100 km/h in 4,4 secondi e oltre 270 km/h di velocità massima
- AJP8 4.2 litri: V8 da 360 CV, 0-100 km/h in circa 4,2 secondi e punta vicina ai 297 km/h
- AJP8 4.5 litri: V8 da 420 CV, 0-100 km/h in 4,1 secondi e circa 298 km/h di velocità massima
- 4.5 Red Rose: versione più spinta da 440 CV con benzina super, 0-100 km/h in 3,9 secondi e punta dichiarata di 311 km/h
Il V8 AJP8, con la sua architettura a 75 gradi e albero motore piatto derivata dall'esperienza in Formula 1, pesa appena 121 kg, un valore che contribuisce non poco al rapporto peso/potenza complessivo della vettura.
Potenza
Da 350 CV a 440 CV (versione Red Rose)
Guida senza rete: niente aiuti elettronici
Coerente con la filosofia di Peter Wheeler, la Cerbera viene commercializzata senza ABS, controllo di trazione o altri sistemi di assistenza elettronica, e in molte versioni anche senza airbag. Wheeler riteneva che questi dispositivi rendessero i piloti meno attenti, e preferiva affidare la sicurezza a un comportamento dinamico prevedibile e a uno sterzo molto diretto e comunicativo.
Il risultato è un'auto che richiede esperienza e rispetto, ma che in cambio regala una connessione tra pilota e vettura molto rara tra le sportive coeve, esaltata anche da un impianto frenante AP Racing con pinze a quattro pistoncini e dischi ventilati.
Velocità massima
Fino a circa 311 km/h
Affidabilità e mercato dell'usato
La reputazione della Cerbera in fatto di affidabilità è a lungo rimasta un tallone d'Achille del modello, soprattutto per i primi esemplari con motore Speed Six, che hanno sofferto di problemi di lubrificazione e raffreddamento risolti in modo più organico solo con il tempo. Tra le criticità più segnalate dai proprietari figurano danni alle catene di distribuzione, cedimenti dei paraolio dell'albero motore e portiere ad apertura elettrica poco affidabili.
Nonostante questo, l'interesse dei collezionisti per la Cerbera è cresciuto molto negli ultimi anni: le quotazioni sul mercato dell'usato sono in deciso rialzo, con esemplari ben tenuti che partono da circa 40.000 euro e possono superare gli 80.000-90.000 euro per le versioni più rare o meglio conservate.