Il ritorno alle curve nella S-Series
Con la S-Series, TVR volta pagina rispetto alle linee squadrate a cuneo che avevano caratterizzato i modelli Tasmin. La S3, terza evoluzione della gamma, arriva nel 1989 e si distingue dalle precedenti S1 e S2 per portiere più lunghe, pensate per rendere più agevole salire e scendere dall'abitacolo, e per un cruscotto dal disegno più curato, con finiture in radica di noce al posto della plastica delle prime versioni.
La S-Series nasce come proposta più accessibile rispetto ad altri modelli TVR dell'epoca, mantenendo però intatta la filosofia del marchio: pochi fronzoli, peso contenuto e un rapporto diretto tra pilota e vettura.
Motore
V6 Ford Cologne 2,9 litri
Motore V6 Ford e prestazioni
Il cuore della S3 è il V6 Ford Cologne da 2,9 litri, evoluzione dell'unità 2,8 litri montata sulla S1, capace di erogare circa 168 CV. Abbinato a un cambio manuale a 5 rapporti e alla trazione posteriore, consente alla S3 di raggiungere una velocità massima intorno ai 209 km/h, con uno scatto da 0 a 100 km/h nell'ordine degli 8 secondi.
Nel corso della produzione la gamma S-Series si è arricchita anche della variante catalizzata S3C, pensata per rispondere a normative sulle emissioni più stringenti, e successivamente della più potente V8S, dotata del propulsore V8 Rover da 3,9 litri derivato dalla Griffith.
Potenza
168 CV (170 PS)
Telaio tubolare, vetroresina e tetto targa
- Telaio: struttura tubolare in acciaio, secondo la tradizione costruttiva TVR fin dai tempi della Trevcar Motors
- Carrozzeria: pannelli in vetroresina, leggeri ma da ispezionare per eventuali riparazioni poco curate
- Tetto: soluzione targa con due pannelli rigidi asportabili più una sezione posteriore ripiegabile, riponibile nel bagagliaio
- Freni: impianto a disco anteriore, con tamburi posteriori sulle prime versioni della S-Series
Questa impostazione tecnica, semplice e priva di elettronica di controllo, è uno dei motivi per cui la S3 resta oggi apprezzata da chi cerca un'esperienza di guida diretta e meccanica.
Anni di produzione
1989-1991 circa
Affidabilità e mercato dell'usato
La S3 condivide con il resto della produzione TVR dell'epoca alcuni punti deboli tipici delle vetture artigianali di piccola serie. Il telaio tubolare può essere soggetto a corrosione se il trattamento protettivo originale si è deteriorato nel tempo, per cui un controllo approfondito su ponte è sempre consigliabile prima dell'acquisto. Il motore V6 Ford è generalmente considerato robusto se sottoposto a manutenzione regolare, mentre sospensioni e sterzo tendono a usurarsi con il chilometraggio, richiedendo il controllo di boccole, ammortizzatori e scatola guida.
Sul mercato dell'usato la S3 si colloca come uno degli ingressi più accessibili al mondo TVR, con quotazioni che, per gli esemplari in buone condizioni, restano generalmente inferiori a quelle delle varianti più potenti come la V8S. Il supporto dei club di specialisti nel Regno Unito resta un punto di riferimento importante per reperire ricambi e assistenza qualificata.