La prima Tuscan: 1967-1971
La Tuscan originale nasce come evoluzione più aggressiva della TVR Vixen, con cui condivide gran parte dell'impostazione meccanica: telaio tubolare, carrozzeria in vetroresina e motore anteriore.
- Versione V8, 73 esemplari, con motori Ford Windsor da 4.728 o 4.942 cc, capaci di superare i 155 mph nelle unità più potenti
- Versione V6, 101 esemplari, con il Ford Essex da 2.994 cc da 138 CV, destinata soprattutto al mercato interno britannico
- Disponibile in configurazione a passo corto (SWB) e passo lungo (LWB), con una piccola serie widebody SE prodotta nel 1970-1971
La maggior parte delle V8 prende la via degli Stati Uniti, mentre la V6, non omologata secondo le norme antinquinamento americane, resta un'esclusiva del mercato domestico.
Potenza massima
440 CV (Speed Six T440R)
Il ritorno con il motore Speed Six (1999-2006)
Dopo il successo del monomarca Tuscan Challenge, TVR rilancia il nome su una nuova coupé-targa che debutta nel 1999 e arriva sul mercato l'anno successivo. Il cuore è il sei cilindri in linea Speed Six, progettato interamente in casa, disponibile in diverse cilindrate e stati di tuning.
- Tuscan (1999): 3.6 o 4.0 litri, fino a 360 CV
- Tuscan Red Rose: preparazione da 380 CV sul blocco 4.0 litri
- Tuscan S: fino a 400 CV con coppia incrementata
- Tuscan 2 / Mk2 (2005): assetto rivisto, nuove molle e sterzo più rapido per correggere i limiti dinamici della prima serie, oltre a una versione T440R da 440 CV
Sulla Mk2 debutta anche una configurazione Targa con tettuccio removibile in stile soft-top, ad ampliare l'offerta rispetto al solo pannello targa della prima serie.
Anni di produzione
1967-1971 (prima serie) e 1999-2006 (Speed Six)
Guida e carattere
La Tuscan Speed Six punta tutto sulla leggerezza e sulla risposta immediata del motore: con un peso di circa 1100 kg e potenze fino a 400 CV, il rapporto peso/potenza è da vera supercar dell'epoca. Il cambio manuale è descritto come diretto e preciso, mentre i freni offrono una sensibilità molto apprezzata dagli appassionati.
Il rovescio della medaglia è l'assenza totale di ABS e controllo di trazione: la gestione della potenza è affidata interamente alla sensibilità del guidatore, un tratto distintivo della filosofia TVR ma anche un limite per chi cerca margini di sicurezza elettronica. Sulla prima serie, inoltre, l'assetto non sempre risultava coerente tra avantreno e retrotreno, difetto poi attenuato con gli interventi della Tuscan 2.
Motori
V8 4.7-4.9L e V6 3.0L (1967-71); sei cilindri in linea 3.6-4.2L Speed Six (1999-2006)
La versione da competizione T400R
Dall'esperienza stradale della Tuscan nasce anche la T400R, vettura da competizione con carrozzeria in fibra di carbonio su base del telaio in acciaio della versione di serie, pensata per confrontarsi con Porsche e Ferrari nelle categorie GT.
- Motore Speed Six da 4.0 litri, 400 CV
- Debutto alla 24 Ore di Le Mans nel 2004
- Impegno in British GT Championship, Le Mans Series e FIA GT Championship
- Vittoria di classe alla 1000 km di Spa nel 2005, prima di incontrare difficoltà meccaniche nelle gare successive