Una S-series sempre più matura
Quando debutta, la S-series rappresenta per Peter Wheeler l'occasione di riportare in gamma linee morbide e sinuose dopo la stagione delle wedge car ispirate alla Tasmin. La S2 arriva a distanza di poco più di un anno dalla S1 e ne raccoglie l'eredità stilistica, mantenendo intatta la parentela con le vecchie M-series pur senza condividerne i componenti meccanici.
Il cambiamento più rilevante riguarda il cuore della vettura: al posto del 2.8 litri della S1 debutta un'unità V6 di origine Ford maggiorata a 2,9 litri, pensata per dare più brio a una vettura già di per sé agile e leggera.
Motore
Ford Cologne V6 2.9 litri (2933 cc)
Motore e prestazioni
Sotto il cofano lungo della S2 lavora il V6 Ford Cologne da 2933 cc, alimentato a iniezione ed erogante circa 168 CV. Abbinato a un peso contenuto dalla struttura tubolare e dalla carrozzeria in vetroresina, questo propulsore permette alla roadster inglese di scattare da 0 a 96 km/h in circa 7,6 secondi e di raggiungere una velocità massima nell'ordine dei 206 km/h.
- Motore V6 anteriore longitudinale
- Trazione posteriore con cambio manuale
- Telaio tubolare leggero abbinato a carrozzeria in vetroresina
Potenza
168 CV (125 kW)
Design e abitacolo
La S2 conserva l'impostazione a due posti secchi tipica delle roadster inglesi, con un cruscotto dalle forme morbide e avvolgenti che la S-series ha contribuito a rendere un tratto distintivo delle TVR successive. Rispetto alla S1, la dotazione si arricchisce di dettagli come i vetri elettrici, mentre l'assetto stilistico resta essenziale, coerente con la filosofia del marchio: pochi fronzoli e tutto al servizio della leggerezza.
Velocità massima
206 km/h
Affidabilità e mercato dell'usato
Il motore Ford, semplice e diffuso, si è dimostrato nel tempo abbastanza affidabile anche su percorrenze elevate. Il vero punto critico della S2, come di tutta la S-series, è il telaio tubolare in acciaio: la verniciatura protettiva originale tende a screpolarsi e a staccarsi, lasciando strada alla ruggine, specialmente dietro le ruote anteriori dove sui primi esemplari manca un paraspruzzi efficace.
Chi valuta l'acquisto di una S2 dovrebbe quindi ispezionare con attenzione il sottoscocca, verificare lo stato della vetroresina, che con gli anni può presentare craquelure, e controllare la tenuta delle cerniere delle portiere. Una vettura con una storia manutentiva continuativa resta la scelta più sicura per godersi questa piccola sportiva inglese senza sorprese.